Logo

Temi del giorno:

I Laghi Gemelli si separano ancora per mancanza di acqua: il paragone con una foto del 2017

Il calo del livello dell’invaso ha riportato alla luce la lingua di terra che divide i due bacini in alta Val Brembana. Un fenomeno raro, già osservato negli anni di maggiore siccità e durante lo svuotamento della diga.

A oltre duemila metri di quota il caldo si avverte meno che in pianura, ma i suoi effetti sono comunque evidenti. A raccontarlo sono le immagini dei Laghi Gemelli, una delle mete più amate dagli escursionisti dell’alta Val Brembana, dove il livello dell’acqua si è abbassato fino a far riemergere la lingua di terra che separa i due bacini.

Il confronto con una fotografia del 2017 restituisce con immediatezza quanto il paesaggio sia cambiato. Nello scatto di allora l’invaso era completamente pieno e i due laghi apparivano come un unico grande specchio d’acqua.

laghi gemelli 2017

Oggi, invece, il livello si è abbassato fino a riportare alla luce il lembo di terra che li divide. Un colpo d’occhio che testimonia come, nel giro di pochi anni, le condizioni idriche possano cambiare sensibilmente anche in alta montagna.

laghi gemelli 2026

Un panorama che richiama le origini di questo luogo. Prima della costruzione della diga i due laghi erano infatti distinti e proprio dalla loro conformazione deriva il nome “Gemelli”. Con la realizzazione dello sbarramento e la creazione dell’invaso artificiale, capace di contenere circa otto milioni di metri cubi d’acqua, i due specchi d’acqua si unirono formando un unico grande bacino.

È un fenomeno raro, che si osserva solo quando il livello dell’acqua scende in modo significativo. Era accaduto nel 2005, durante lo svuotamento dell’invaso per consentire lavori sulla diga, e poi nel 2022, l’anno della grande siccità. Anche quest’estate la riduzione delle riserve idriche ha riportato alla luce il lembo di terra, restituendo ai Laghi Gemelli il loro aspetto originario.