Polizia di Stato
|Controlli nei locali di Bergamo: 7 diffide e tre sanzioni per violazioni sulle norme sugli alcolici
Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno diffidato sette esercizi pubblici a non somministrare bevande alcoliche a persone già in evidente stato di ebbrezza, come previsto dalla normativa vigente
Bergamo. Sette diffide e tre sanzioni amministrative al termine di un servizio straordinario della Polizia di Stato nei pubblici esercizi del capoluogo. È il bilancio dei controlli effettuati il 31 luglio nell’ambito delle attività di prevenzione volte a verificare il rispetto della normativa sulla vendita e somministrazione di bevande alcoliche e a contrastare i comportamenti che possono incidere sulla sicurezza e sul decoro urbano.
L’operazione, disposta anche a seguito di alcuni esposti, è stata condotta dalla Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Bergamo, con il supporto di due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Milano.
Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno diffidato sette esercizi pubblici a non somministrare bevande alcoliche a persone già in evidente stato di ebbrezza, come previsto dalla normativa vigente.
I controlli hanno inoltre portato all’accertamento di tre illeciti amministrativi. Due gestori sono stati sanzionati per la mancata esposizione della cartellonistica obbligatoria che vieta la somministrazione di alcolici ai minori, mentre un terzo esercizio è stato multato per l’assenza dell’etilometro a disposizione della clientela, dispositivo obbligatorio per i locali che restano aperti oltre la mezzanotte.
Nel corso dell’attività sono stati identificati complessivamente 44 avventori. Di questi, 23 sono risultati gravati da precedenti di polizia.
L’intervento rientra nel più ampio piano di controlli predisposto dalla Questura di Bergamo per garantire il rispetto delle norme nei pubblici esercizi, tutelare la salute pubblica e contribuire a rendere più sicuri i luoghi della movida e della socialità cittadina.


