I cantieri Rfi
|Via San Bernardino, il sottopasso riapre entro il 10 agosto: si riparte in uscita dal centro
Dopo quasi un anno di chiusura prevista la riapertura del primo fornice: corsia già riasfaltata. Berlanda: “Una boccata d’ossigeno”. A Boccaleone la nuova passerella ciclopedonale non sarà pronta prima di settembre
Bergamo. Ancora poco più di una settimana, forse anche meno, e le auto potranno finalmente finalmente a transitare sotto il ponte di via San Bernardino. Sarà però una riapertura solo parziale: Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), la società pubblica del Gruppo Fs che gestisce e manutiene la rete ferroviaria nazionale, conferma che “entro lunedì 10 agosto” verrà riaperto il primo dei due fornici chiusi dallo scorso settembre per le opere di demolizione e ricostruzione del manufatto, nell’ambito del raddoppio della linea verso Ponte San Pietro.
Negli ultimi giorni la carreggiata è stata riasfaltata ed è ormai pronta per tornare accessibile. “L’attivazione della seconda corsia, in corrispondenza secondo fornice, è invece prevista entro l’autunno”, comunica Rfi. La riapertura darà un po’ di sollievo alla viabilità nel quadrante ovest della città, messa sotto pressione negli ultimi mesi non solo dai cantieri ferroviari, ma anche dai lavori per la nuova linea e-Brt, il “tram su gomma” che domani, lunedì 3 agosto, entrerà ufficialmente in servizio.
Rispetto alle prime indicazioni, a riaprire per prima sarà la corsia in uscita dal centro città e non quella in ingresso. Una scelta dettata dalla necessità di agevolare il deflusso dei veicoli provenienti dalla Briantea e diretti verso l’autostrada A4, evitando il passaggio obbligato da via San Giorgio e dal sottopasso di via Autostrada, diventati negli ultimi mesi due dei punti più critici della circolazione cittadina.
“Con la riapertura di un fornice del ponte verrà meno uno dei tre fattori di perturbazione del traffico nell’area – osserva l’assessore alle Politiche della Mobilità del Comune Marco Berlanda -. Sarà una boccata d’ossigeno, ma rimarranno operanti altri due condizionamenti: la chiusura del secondo fornice e l’indisponibilità del servizio ferroviario verso Ponte San Pietro. Elementi con cui, temo, dovremo convivere ancora a lungo”.
In via San Bernardino, intanto, la struttura sul lato nord del sedime ferroviario è stata demolita nella tarda primavera. Ora si attende la ricostruzione completa per poter procedere con la demolizione dell’altra metà del manufatto. Sopra il ponte, infatti, continuano a transitare i treni diretti a Milano via Treviglio, una linea che resterà sempre attiva. Dal 10 agosto nel sottopasso sarà nuovamente consentito anche il passaggio dei pedoni. Per il ritorno dei treni sulla linea verso Ponte San Pietro, invece, bisognerà attendere ancora: l’ultima scadenza indicata da Rfi, comunicata all’inizio di giugno, resta quella della fine del 2027, quando dovrebbe concludersi i cantieri per il raddoppio ferroviario.
Se da via San Bernardino arrivano segnali positivi, non altrettanto accade a Boccaleone, dove i residenti convivono ormai da oltre un anno e mezzo con i disagi legati ai lavori per il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Orio al Serio. L’apertura della nuova passerella ciclopedonale di via Rovelli, una struttura lunga 22 metri destinata a scavalcare i quattro binari previsti dal nuovo assetto ferroviario, è infatti slittata ancora: la chiusura dei lavori non arriverà prima della fine dell’estate. “D’intesa con il Comune – spiega Rfi – la passerella sarà aperta solo dopo l’installazione e il collaudo dei nuovi ascensori, indispensabili per garantire la piena accessibilità dell’infrastruttura. L’apertura della passerella è prevista entro l’avvio del nuovo anno scolastico”.
Il cantiere della passerellaI lavori per il collegamento ferroviario verso lo scalo sono iniziati nel febbraio 2024. Il vecchio sovrappasso di via Rovelli è stato demolito il 5 gennaio 2025, con alcuni mesi di ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale. Il nuovo slittamento, secondo quanto riferito da Rfi, è legato ai ritardi nelle forniture di alcuni materiali: la struttura, tuttavia, appare ancora in una fase non definitiva.







