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Bergamasca nella settimana più rovente dell’estate: fino a quando durerà la nuova ondata di calore

Quella appena iniziata sarà l’ondata più lunga della stagione. Ferrara (3BMeteo): “Nessun sollievo fino al 9 agosto, percepiti fino a 40 gradi”. Scarsità di pioggia e raggi ultravioletti portano alle stelle i valori di ozono

Non sarà tanto un’ondata di calore da record per i picchi assoluti di temperatura, quanto per la sua persistenza. Quella appena iniziata sarà infatti l’ondata più significativa della stagione per durata ed estensione. “Almeno fino a sabato 9 agosto il territorio dovrà fare i conti con temperature stabilmente sopra la media, afa intensa e notti tropicali”, avverte il meteorologo di 3BMeteo Edoardo Ferrara.

Il caldo si farà sentire soprattutto in pianura, dove le massime raggiungeranno i 38 gradi, con i valori più elevati nella Bassa Bergamasca e nell’area di Treviglio. A Bergamo città si toccheranno i 36-37 gradi, mentre nelle valli le temperature saranno di poco inferiori, senza però offrire un vero sollievo. “L’umidità è sensibilmente aumentata – spiega Ferrara -. A livello di temperatura percepita, si potrà arrivare anche intorno ai 40 gradi. La sensazione di afa resterà elevata anche dopo il tramonto, con temperature superiori ai 30 gradi ancora alle 21”.

A rendere particolarmente pesante la situazione saranno soprattutto le ore notturne. Sotto i mille metri diffuse praticamente ovunque le notti tropicali, con il termometro che difficilmente scenderà sotto i 25 gradi all’alba, mantenendo elevato il disagio bioclimatico. Solo in quota le minime riusciranno a portarsi sotto i 20 gradi.

A differenza della “gemella” Brescia, e nonostante i valori anomali registrati anche quest’estate, Bergamo non è mai rientrata tra le città contrassegnate dal bollino rosso, il sistema di allerta del Ministero della Salute basato sull’impatto del caldo sulla popolazione più fragile. “Bergamo rispetto a Brescia beneficia almeno in parte della vicinanza alle Prealpi – osserva Ferrara -. La brezza proveniente dalle montagne riesce a mitigare leggermente il caldo: in media tra le due città balla uno o due gradi nelle temperature massime”.

Un cambiamento potrebbe arrivare attorno al 10 agosto, quando il passaggio di alcuni temporali dovrebbe attenuare momentaneamente la canicola. “Una pausa destinata però a durare poco – sottolinea l’esperto -. Secondo le attuali proiezioni il caldo tornerà a rinforzarsi in prossimità di Ferragosto. La tendenza è che, pur con qualche oscillazione, il caldo ci accompagnerà per gran parte del mese di agosto”.

L’ondata di calore si inserisce in un contesto delicato per la qualità dell’aria. La concentrazione di ozono rilevata da Arpa nell’Isola bergamasca è alle stelle: 246 microgrammi per metro cubo a Calusco d’Adda, valore oltre la soglia di allarme. La formazione di questo inquinante, tipico del periodo estivo, è favorita dalle giornate molto soleggiate e dalla scarsità di precipitazioni. “Il problema è che rispetto a qualche anno fa si verificano molti meno temporali estivi – riflette Ferrara -. In condizioni normali su Bergamo ci si potrebbe aspettare quasi un temporale al giorno, mentre ora prevalgono lunghe fasi stabili. L’intenso irraggiamento solare e gli elevati livelli di raggi ultravioletti favoriscono così una maggiore concentrazione di ozono”.