In città
|Bergamo, le aiuole si rifanno il look con 1.940 nuove piante perenni e arbusti
Completati gli interventi in viale Papa Giovanni, via Locatelli e via Mario Lupo: investimento da 40mila euro per 475 metri quadrati di verde urbano
Bergamo si rifà il look con la sistemazione di alcuni spazi verdi nel cuore della città. Sono stati completati gli interventi di riqualificazione delle aiuole di viale Papa Giovanni XXIII, via Locatelli e via Mario Lupo, tre aree particolarmente frequentate tra il centro e Città Alta che da oggi ospitano quasi duemila nuove piante perenni e arbusti.
L’intervento, realizzato dall’impresa Paulonia tra aprile e luglio, ha interessato complessivamente 475 metri quadrati di aiuole rialzate, con la messa a dimora di 1.940 piante. L’investimento ammonta a 40 mila euro e comprende anche le attività di irrigazione, diserbo e manutenzione per il primo anno.
Il cantiere più esteso ha riguardato viale Papa Giovanni XXIII, nel tratto vicino alla stazione ferroviaria. Qui sono stati riqualificati 225 metri quadrati di aiuole con la piantumazione di 850 esemplari tra salvie ed euforbie. Le nuove aiuole, delimitate da una bordura in plastica riciclata color testa di moro lunga 185 metri, sono state completate con una pacciamatura in cippato e terriccio. Le salvie, già in fiore, colorano l’area con sfumature rosse e blu.
In via Locatelli, invece, il restyling ha interessato un’area di 160 metri quadrati, dove sono state collocate 640 piante. La scelta è ricaduta soprattutto su specie adatte a zone d’ombra e mezz’ombra, come Reinekea carnea, bergenie, felci, anemoni e aster, integrate da ortensie, sarcococca, astilbe e dicentra tra le mahonie già presenti. Anche in questo caso l’aiuola è stata rialzata grazie a una bordura lunga 230 metri che ha consentito l’aggiunta di nuovo terriccio.
L’intervento ha coinvolto anche via Mario Lupo, in Città Alta, di fronte allo storico Lavatoio. Su una superficie di 90 metri quadrati sono state messe a dimora 450 piante tra graminacee ornamentali, gerani, liriope, ortensie, lagerstroemie e numerose erbacee perenni come peonie, iris giapponesi, hosta e felci. Qui la bordura è stata realizzata in acciaio corten, con una pacciamatura in cippato.
“Un intervento di pregio, che dona colore e biodiversità allo spazio urbano – afferma l’assessora al Verde Oriana Ruzzini -. Le tre aiuole necessitavano di un restyling, molto richiesto dai residenti, abbiamo quindi optato per piante fiorite perenni, erbacee particolarmente amate dagli insetti impollinatori, che portano la natura in città. L’invito è ad averne cura: non abbandonare mozziconi e rifiuti nelle aiuole, non portare i cani a fare i propri bisogni tra le piantine. Se vogliamo vivere in una città pulita, curata e fiorita è necessaria la collaborazione di tutti”.






