Foreste e clima
Protezione dei boschi, Confai: priorità a prevenzione e gestione attiva
31 luglio 2026 | 09:22
I. Iriser (Unsplash)
Cattaneo (presidente): “La tutela del patrimonio forestale richiede responsabilità individuale e un monitoraggio costante del territorio”
“Durante l’attuale stagione estiva, caratterizzata da temperature elevate e dai numerosi incendi che stanno interessando diverse aree del Mediterraneo, è fondamentale richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della gestione attiva del patrimonio boschivo“: con queste parole il presidente di Confai Bergamo, Pietro Cattaneo, è intervenuto sul tema della tutela delle superfici forestali, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione anche nei territori che non stanno vivendo per il momento situazioni di criticità estrema.
Secondo Confai Bergamo, la prevenzione degli incendi si fonda innanzitutto su comportamenti responsabili da parte di cittadini e frequentatori delle aree boschive, evitando l’accensione di fuochi al di fuori delle zone consentite e non abbandonando materiali potenzialmente in grado di dar corso a incendi. Accanto alla prudenza individuale, assume un ruolo determinante la manutenzione continua del territorio, attraverso la gestione della vegetazione e del sottobosco.
“La difesa contro gli incendi non consiste soltanto nell’intervento durante l’emergenza – osserva Pietro Cattaneo – ma soprattutto nella capacità di prevenire le situazioni di rischio mediante una corretta gestione forestale. I boschi rappresentano una risorsa fondamentale sotto il profilo ambientale, paesaggistico e idrogeologico e richiedono interventi programmati e ripetuti con regolarità.”
Confai Bergamo ricorda come il territorio provinciale possa contare su oltre 100.000 ettari di superficie boschiva, un patrimonio che richiede una pianificazione costante e una stretta collaborazione tra istituzioni, consorzi forestali e operatori del settore.
“Le attività di manutenzione forestale e di valorizzazione della filiera bosco-legno – aggiunge il segretario provinciale Enzo Cattaneo – contribuiscono non solo a migliorare la sicurezza delle aree boschive, ma anche a tutelare la biodiversità e a rafforzare la difesa idrogeologica. Per questo motivo riteniamo importante proseguire lungo il percorso di pianificazione forestale che la Regione Lombardia sta portando avanti da tempo, anche attraverso il sostegno ai piani locali di prevenzione antincendio e agli strumenti di gestione del patrimonio boschivo.”
“Di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici – conclude Pietro Cattaneo – la protezione dei boschi richiede una visione di lungo periodo, nella quale prevenzione e gestione sostenibile rappresentano pilastri fondamentali di una stessa strategia.”
Secondo Confai Bergamo, la prevenzione degli incendi si fonda innanzitutto su comportamenti responsabili da parte di cittadini e frequentatori delle aree boschive, evitando l’accensione di fuochi al di fuori delle zone consentite e non abbandonando materiali potenzialmente in grado di dar corso a incendi. Accanto alla prudenza individuale, assume un ruolo determinante la manutenzione continua del territorio, attraverso la gestione della vegetazione e del sottobosco.
“La difesa contro gli incendi non consiste soltanto nell’intervento durante l’emergenza – osserva Pietro Cattaneo – ma soprattutto nella capacità di prevenire le situazioni di rischio mediante una corretta gestione forestale. I boschi rappresentano una risorsa fondamentale sotto il profilo ambientale, paesaggistico e idrogeologico e richiedono interventi programmati e ripetuti con regolarità.”
Confai Bergamo ricorda come il territorio provinciale possa contare su oltre 100.000 ettari di superficie boschiva, un patrimonio che richiede una pianificazione costante e una stretta collaborazione tra istituzioni, consorzi forestali e operatori del settore.
“Le attività di manutenzione forestale e di valorizzazione della filiera bosco-legno – aggiunge il segretario provinciale Enzo Cattaneo – contribuiscono non solo a migliorare la sicurezza delle aree boschive, ma anche a tutelare la biodiversità e a rafforzare la difesa idrogeologica. Per questo motivo riteniamo importante proseguire lungo il percorso di pianificazione forestale che la Regione Lombardia sta portando avanti da tempo, anche attraverso il sostegno ai piani locali di prevenzione antincendio e agli strumenti di gestione del patrimonio boschivo.”
“Di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici – conclude Pietro Cattaneo – la protezione dei boschi richiede una visione di lungo periodo, nella quale prevenzione e gestione sostenibile rappresentano pilastri fondamentali di una stessa strategia.”

