T2, lavori di notte per rispettare le scadenze. Residenti disturbati dal rumore: “Episodi sporadici”
L’interrogazione della minoranza sui disagi segnalati dai cittadini nel mese di luglio. La sindaca Pini: “Imprese autorizzate in deroga, alcuni interventi richiedevano temperature inferiori ai 30 gradi”
Ponteranica. Lungo il tracciato della T2 i lavori principali si sono conclusi lo scorso 30 giugno. In attesa del collaudo, il cantiere è entrato nella fase finale, dedicata alle opere di completamento, alle finiture e all’elettrificazione della linea. Per rispettare le scadenze imposte dal Pnrr, le imprese hanno a disposizione 60 giorni per ultimare gli interventi: una corsa contro il tempo che, a Ponteranica, ha comportato alcune lavorazioni nelle ore notturne, con conseguenti disagi per i residenti a causa del rumore dei macchinari.
Il consigliere comunale Francesco Mastrorocco, capogruppo della lista di minoranza “Un Futuro per Ponteranica”, aveva depositato un’interrogazione per chiedere chiarimenti sui lavori che, secondo quanto segnalato da alcuni cittadini, si erano protratti oltre le 22. “La corsa contro il tempo per il rispetto delle scadenze del Pnrr non può giustificare il sacrificio della salute pubblica e del benessere psico-fisico dei cittadini – osserva il consigliere -. Le turnazioni straordinarie per le opere di finitura violano sistematicamente il riposo notturno”.
“Si è trattato di episodi sporadici e non continuativi”, chiarisce la sindaca Susanna Pini durante la seduta del Consiglio comunale di lunedì 27 luglio. A partire dal 13 luglio alcune squadre hanno operato durante le ore notturne per quattro o cinque notti consecutive. “Dopo le prime segnalazioni dei residenti, il Comune è intervenuto chiedendo alle imprese di limitare al massimo i rumori – prosegue la prima cittadina -. Alcune lavorazioni, come quelle per la regolazione dell’armamento ferroviario, non potevano essere svolte durante il giorno perché richiedono temperature inferiori ai 30 gradi”.
Le elevate temperature registrate nelle scorse settimane, unite all’ordinanza regionale che vieta il lavoro all’aperto tra le 12 e le 16, avrebbero quindi reso necessario spostare parte delle lavorazioni nelle ore più fresche della notte. I lavori, conferma la sindaca, erano autorizzati attraverso una deroga ai limiti acustici e agli orari, che fissa un limite massimo di immissione sonora pari a 80 decibel e prevede specifiche prescrizioni sia per la programmazione degli interventi sia per l’informazione alla popolazione.
A Ponteranica il nuovo tram che collegherà Bergamo a Villa d’Almè prevede due fermate: la prima in corrispondenza della vecchia stazione ferroviaria di via Valbona, la seconda a Pontesecco, a pochi passi dal confine con il capoluogo.
Fino a metà agosto potrebbero essere necessari ulteriori interventi notturni, comunque non continuativi e senza demolizioni. Terminata questa fase, prenderanno il via i collaudi della linea con il transito dei tram in orario diurno.
“Le lavorazioni più rumorose sono ormai concluse – conclude Pini -. L’autorizzazione in deroga non rappresenta un via libera indiscriminato ai lavori notturni: gli interventi devono essere solo quelli necessari e il nostro compito resta quello di vigilare affinché i disagi siano ridotti al minimo”.







