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Fotovoltaico e agricoltura, Confai Bergamo: la Corte Costituzionale conferma la necessità di un equilibrio

Cattaneo (presidente): “Transizione energetica e tutela del suolo non sono obiettivi contrapposti”

“La recente sentenza della Corte costituzionale rappresenta un importante chiarimento sul rapporto tra sviluppo delle energie rinnovabili e salvaguardia del suolo agricolo, confermando la possibilità di perseguire entrambi gli obiettivi attraverso un opportuno bilanciamento degli interessi coinvolti”: con queste parole il presidente di Confai Bergamo, Pietro Cattaneo, commenta la decisione con cui la Consulta ha ritenuto legittimo il divieto di installazione di impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra nelle aree classificate come agricole, lasciando invece del tutto aperta la possibilità di ricorrere a soluzioni compatibili con la prosecuzione dell’attività produttiva, come l’agrivoltaico.
Secondo Confai, la pronuncia conferma un principio che l’associazione sostiene da tempo: la transizione energetica rappresenta una necessità strategica, ma deve svilupparsi senza compromettere il ruolo produttivo dei terreni agricoli, che rappresentano una risorsa limitata e fondamentale per la sicurezza alimentare e la tutela del paesaggio.
“Accogliamo con favore una decisione che richiama la necessità di ricercare un punto di equilibrio tra interessi tutti meritevoli di tutela – osserva Pietro Cattaneo -. La produzione di energia da fonti rinnovabili costituisce una priorità per il futuro del Paese. Al tempo stesso, è importante preservare, ove possibile, la destinazione agricola dei terreni. In questo senso l’agrivoltaico, offrendo margini reali per la prosecuzione delle attività colturali, rappresenta una soluzione capace di conciliare innovazione energetica e continuità produttiva.”
Confai Bergamo sottolinea inoltre come la crescente diffusione delle tecnologie energetiche richieda un confronto costante tra istituzioni, imprese agricole e operatori del settore. “Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, il comparto agromeccanico è tra i più convinti sostenitori dell’innovazione in agricoltura – conclude Enzo Cattaneo, segretario provinciale di Confai Bergamo -. Per questo guardiamo con favore a tutte le soluzioni che consentano di produrre energia rinnovabile senza provocare un consumo irreversibile di suolo agricolo, nella convinzione che sostenibilità ambientale e sviluppo del settore primario debbano procedere di pari passo.”