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Caldo africano, arriva la settimana più rovente dell’estate: attesi fino a 41 gradi

Tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto un potente anticiclone di origine africana investirà gran parte dell’Europa centro-meridionale, riportando condizioni di tempo stabile ma soprattutto un’impennata delle temperature che farà salire la colonnina di mercurio ben oltre le medie stagionali

L’Italia si prepara ad affrontare quella che potrebbe essere la più intensa ondata di caldo dell’estate 2026. Tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto un potente anticiclone di origine africana investirà gran parte dell’Europa centro-meridionale, riportando condizioni di tempo stabile ma soprattutto un’impennata delle temperature che farà salire la colonnina di mercurio ben oltre le medie stagionali. Secondo le previsioni di 3B Meteo, le regioni più colpite saranno quelle del Centro-Nord, dove i termometri potranno raggiungere e, localmente, superare i 40 gradi. Ma anche il Sud sarà interessato dall’ondata di calore, che si estenderà progressivamente a tutta la Penisola.

“Sarà la quarta ondata di caldo africano dell’estate e probabilmente anche la più intensa”, spiega il meteorologo Manuel Mazzoleni. “L’anticiclone ingloberà l’Italia portando tempo stabile e un sensibile aumento delle temperature, con valori fino a 8-12 gradi superiori alle medie del periodo”.

Dopo gli ultimi fenomeni di instabilità attesi nelle prossime ore all’estremo Sud, il sole tornerà a dominare da Nord a Sud. Solo lungo i rilievi alpini, nei primi giorni di agosto, potranno svilupparsi isolati temporali di calore nelle ore pomeridiane. Già da metà settimana il caldo tornerà a farsi sentire con decisione, accompagnato da un progressivo aumento dell’umidità che renderà l’afa ancora più opprimente. Le temperature massime raggiungeranno i 36-38 gradi in Val Padana, nelle aree interne della Sardegna e lungo le regioni tirreniche, mentre al Sud sono previsti valori compresi tra 34 e 36 gradi. Il picco dell’ondata è atteso tra il prossimo fine settimana e i primi giorni di agosto. Le elaborazioni dei modelli previsionali indicano punte comprese tra 39 e 41 gradi in Pianura Padana e nelle zone interne di Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, con valori di 36-38 gradi anche nelle aree interne di Campania e Puglia.

A rendere ancora più pesante la situazione saranno le cosiddette “notti tropicali”. Nelle grandi città le temperature minime potrebbero non scendere sotto i 27-28 gradi a Milano, mantenersi sui 26-27 gradi a Bologna e Roma e restare intorno ai 25-26 gradi a Torino e Firenze. Un caldo persistente che, anche nelle ore serali, lascerà il termometro vicino ai 30 gradi, aumentando sensibilmente il disagio fisico. Gli esperti invitano inoltre a osservare con attenzione l’evoluzione dell’estate 2026, che per alcuni aspetti richiama quella del 2003, considerata tra le più torride mai registrate. Se allora furono i picchi estremi di temperatura e la siccità a caratterizzare la stagione, quest’anno a preoccupare è soprattutto la continuità delle ondate di calore, intervallate da pause molto brevi, e il persistente ristagno dell’aria calda.

A pesare è anche un Mar Mediterraneo già eccezionalmente caldo, che alimenta l’umidità e favorisce notti sempre più afose, soprattutto nei centri urbani. Una combinazione che, secondo gli esperti, rende il caldo percepito particolarmente intenso e aumenta lo stress termico per la popolazione. Le previsioni indicano un possibile, graduale attenuamento dell’ondata al Nord nel corso del primo fine settimana di agosto, mentre al Centro-Sud il caldo potrebbe persistere ancora per diversi giorni prima di lasciare spazio a un calo più significativo delle temperature.