Il botta e risposta
|La denuncia: “Lo spostamento delle fermate all’ospedale danneggia i più fragili”. Atb: “Più collegamenti col nuovo assetto”
Alla lettera di una cittadina che ritiene sconveniente la modifica che cambia il collegamento con Porta Nuova replica la società di trasporto: “Da Porta Nuova il collegamento verso l’ospedale sarà ogni 20 minuti nel periodo estivo e ogni 15 minuti nel periodo invernale. In questo modo il transito delle tre linee in corrispondenza dell’Ospedale è maggiore rispetto all’attuale Linea C”
L’attivazione del servizio e-BRT, il tanto discusso trasporto su bus elettrici che si sposterà prevalentemente su corsie preferenziali tra la stazione di Bergamo e quella di Verdellino transitando da Dalmine, avrà a cascata alcune conseguenze sull’operatività delle linee Atb che servono la città. Una riorganizzazione generale che la società ha presentato lo scorso 14 luglio e che entrerà in vigore dal 3 agosto.
Se il cambiamento più evidente riguarderà la storica Linea 5, che oggi attraversa la città da est a ovest e che, nella sua configurazione attuale, scomparirà per lasciare spazio a una serie di nuovi collegamenti, anche sulla direttrice della futura Linea 2 (oggi C1) tra l’ospedale Papa Giovanni XXIII e il Don Orione si è creato un piccolo caso: un percorso sostanzialmente invariato, ma lungo il quale anche lo spostamento di una fermata può creare qualche disorientamento.
A sollevare la problematica è stata una dipendente dell’azienda ospedaliera che in una lettera ha spiegato le difficoltà che creerà lo spostamento dell’attuale fermata della linea 5 di via Brambilla a via Martin Luther King “di fatto tagliando fuori tutti gli utenti, dipendenti ospedalieri e persone fragili, che dall’ospedale arrivavano a Porta Nuova. Anche 500 metri per una persona fragile è tanto. Non poteva essere considerato un passaggio di queste nuove linee anche nelle fermate attuali?
Tra l’altro il percorso della linea 2 è lungo e tortuoso. Adesso ci attiveremo per raccogliere firme”.
Una sollecitazione sulla quale Atb è intervenuta nell’immediato, precisando che la collocazione delle fermate delle nuove linee in transito dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII “è stata definita dall’Agenzia del TPL nell’ambito del nuovo assetto della rete del piano di bacino. Il collegamento con il centro città continuerà a essere garantito. La nuova linea 2, come evidenziato, manterrà infatti il percorso oggi svolto dalla linea C1 tra il Don Orione e l’Ospedale Papa Giovanni XXIII, transitando da Piazza della Libertà e via Petrarca, sia in andata che ritorno e partirà ogni 25 minuti nel periodo estivo e ogni 20 minuti nel periodo invernale. Le nuove linee 51 e 52 offriranno inoltre un collegamento tra l’Ospedale, Porta Nuova e Cimitero/Clementina come l’attuale Linea C2. Come evidenziato dalla segnalazione, la fermata in corrispondenza dell’ospedale sarà collocata in via Martin Luther King, in prossimità della rotatoria in corrispondenza del parcheggio Est, a 350m dall’ingresso, a differenza dei 150m dal capolinea di Linea 2. Da Porta Nuova il collegamento verso l’ospedale sarà ogni 20 minuti nel periodo estivo e ogni 15 minuti nel periodo invernale. In questo modo il transito delle tre linee in corrispondenza dell’Ospedale è maggiore rispetto all’attuale Linea C. Siamo consapevoli delle esigenze delle persone più fragili e il tema dell’accessibilità è uno degli elementi centrali del progetto, pertanto sottoporremo all’attenzione dell’Agenzia del TPL tale necessità affinché, dal periodo scolastico, una delle due Linee (51 o 52) possa effettuare la stessa fermata della Linea 2, allungando conseguentemente i tempi di percorrenza”.


