Centro estetico e officina abusivi scoperti nella Bassa: scattano chiusure, multe e sequestri
A Cologno al Serio un’attività estetica operava senza licenze e requisiti, a Cividate al Piano un meccanico lavorava senza autorizzazioni: due controlli degli agenti di Polizia Locale fanno emergere diverse irregolarità
A prima vista potevano sembrare attività come tante altre. E, in effetti, lo erano. Postazioni perfettamente allestite, attrezzature professionali e clienti. Non mancava nulla. Se non le autorizzazioni per esercitare. È quanto hanno scoperto negli ultimi giorni gli agenti di Polizia Locale dei comandi di Cologno al Serio e Cividate al Piano, che in due distinti controlli hanno smascherato un centro estetico e un’officina abusivi. Per i titolari sono scattate la cessazione dell’attività e una multa di 3mila euro nel primo caso, una sanzione da oltre 5mila euro e il sequestro dell’attrezzatura nel secondo.
Il primo intervento è avvenuto a Cologno al Serio, dove gli agenti hanno scoperto un centro estetico pienamente operativo ma privo dei requisiti previsti dalla normativa. Il controllo è arrivato al termine di un’attività di accertamento avviata dopo una segnalazione ricevuta dal Comando della Polizia Locale.
Nei giorni precedenti gli operatori hanno messo in campo servizi mirati per verificare l’effettivo svolgimento dell’attività, programmando poi l’accesso ispettivo nel momento in cui il centro risultava aperto al pubblico. L’intervento è stato coordinato dal comandante della Polizia Locale, Canio Brando, presente sul posto insieme agli agenti.
Durante il controllo è stata trovata una cliente intenta a sottoporsi a un trattamento estetico. Le verifiche amministrative hanno permesso di accertare che l’attività veniva esercitata senza la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), senza il responsabile tecnico previsto dalla normativa e con una persona priva della qualifica professionale richiesta dalla legge per svolgere l’attività di estetista.
All’interno del locale erano presenti numerose postazioni completamente attrezzate per ricostruzione unghie, applicazione di ciglia e altri trattamenti estetici, con apparecchiature, strumenti e prodotti professionali che hanno confermato la piena operatività del centro.
Al termine degli accertamenti è stata disposta l’immediata cessazione dell’attività e sono state avviate le procedure amministrative previste.
“Dietro ogni attività abusiva – dichiara il comandante – non c’è soltanto il mancato rispetto di un obbligo amministrativo. Ci sono regole che esistono per tutelare i cittadini e garantire che determinate professioni vengano esercitate da persone in possesso delle competenze richieste dalla legge. L’intervento di oggi è il risultato di un’attività di accertamento accurata e pianificata. Abbiamo preferito approfondire ogni elemento prima di intervenire, raccogliendo tutti i riscontri necessari per operare con rigore, imparzialità e pieno rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento”
“Il contrasto all’abusivismo – aggiunge – continuerà a essere una priorità per la Polizia Locale. È un impegno che assumiamo nei confronti dei cittadini e delle tante attività che ogni giorno lavorano correttamente, rispettano le regole e investono nella qualità e nella professionalità. Chi sceglie di operare nella legalità deve poter contare sulla presenza concreta delle istituzioni”.
Il secondo episodio è avvenuto a Cividate al Piano. Nel pomeriggio di giovedì 23 luglio, durante un normale servizio di pattugliamento, gli agenti hanno individuato un uomo intento a riparare un’autovettura all’interno di un’abitazione privata.
Gli accertamenti hanno permesso di verificare che il soggetto, identificato con le iniziali R.Y., classe 1981, fosse privo dei requisiti e delle autorizzazioni necessarie per esercitare l’attività di autoriparatore.
Per lui è scattata una sanzione amministrativa di 5.164 euro, oltre al sequestro dell’attrezzatura utilizzata per le riparazioni, tra cui chiavi, avvitatori e altro materiale tecnico.
Anche questo controllo rientra nell’attività svolta dagli agenti di Polizia Locale per contrastare l’abusivismo e tutelare le attività economiche che operano nel rispetto delle regole.
L’amministrazione comunale di Cividate al Piano ha inoltre ribadito la volontà di proseguire nel percorso di rafforzamento della sicurezza urbana e dei controlli sul territorio, anche attraverso il potenziamento del sistema di videosorveglianza grazie al recente finanziamento ottenuto da Regione Lombardia.


