Aggredisce una 22enne nell’androne di casa: arrestato per violenza sessuale in un cantiere della Bassa
M.M., egiziano, rintracciato a Fara Gera d’Adda. È in carcere a Bergamo
Fara Gera d’Adda. È finita nella Bassa bergamasca la fuga del 24enne accusato di aver aggredito una 22enne nell’androne di un condominio a Milano. Il giovane, dipendente di una società edile impegnata in un cantiere a Fara Gera d’Adda, è stato rintracciato e fermato dalla Polizia locale. La notizia è stata riportata nelle scorse ore da alcuni media locali.
M.M., cittadino egiziano, è accusato di violenza sessuale ai danni di una ragazza ucraina di 22 anni. L’aggressione sarebbe avvenuta nella tarda serata di giovedì 23 aprile, intorno alle 23, in uno stabile della zona Certosa, a Milano.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la giovane stava rientrando a casa quando avrebbe notato lo sconosciuto entrare nel palazzo subito dopo di lei. Una volta raggiunto l’ascensore, il 24enne avrebbe iniziato a rivolgerle alcune domande personali, impedendole poi di salire.
Quando le porte dell’ascensore si sono aperte, la ragazza avrebbe tentato di entrare, ma l’uomo avrebbe bloccato la chiusura, afferrandola per le braccia e trascinandola all’esterno. Poi l’avrebbe spinta contro il muro, tentando di abusare di lei.
La 22enne è riuscita a reagire e a liberarsi, iniziando a urlare per attirare l’attenzione dei residenti. Le grida avrebbero costretto l’aggressore ad allontanarsi.
Pochi minuti dopo, la giovane ha fermato una pattuglia della Polizia locale che stava transitando in zona, diretta al comando di piazzale Accursio, e ha denunciato quanto accaduto. Gli agenti hanno raccolto la querela e avviato le indagini, acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati.
A dare una svolta agli accertamenti sono state proprio le telecamere del condominio, che avrebbero ripreso l’intera aggressione. Gli investigatori dell’Unità Investigazioni e Prevenzione sono così riusciti a identificare il presunto responsabile, successivamente riconosciuto anche dalla vittima.
Gli accertamenti hanno poi permesso di risalire al luogo di lavoro del 24enne: una società edile impegnata in un cantiere a Fara Gera d’Adda. Qui l’uomo è stato rintracciato dagli agenti della Polizia locale milanese.
Dopo l’informativa alla Procura, è stato eseguito un fermo di indiziato di delitto con l’accusa di violenza sessuale. Il 24enne è stato trasferito nel carcere di Bergamo, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.


