T2, una fermata resterà chiusa all’apertura: salta anche il principale parcheggio di interscambio
La linea Bergamo-Villa d’Almè partirà in autunno con 15 fermate invece delle 16 previste. Rinviata la “Ramera – Parco dei Colli”, collegata ai lavori dell’area Grès ancora non avviati. In servizio anche 154 posti auto in meno rispetto al progetto iniziale
Bergamo. La nuova linea tramviaria T2, che collegherà la stazione di Bergamo a Villa d’Almè, entrerà in servizio in autunno con una fermata in meno rispetto a quanto previsto dal progetto originario. Delle 16 fermate programmate, infatti, al momento dell’avvio ne saranno attive 15.
A rimanere esclusa, per ora, sarà la fermata “Ramera – Parco dei Colli”, prevista tra Ponteranica e Sorisole, nella seconda parte del tracciato verso Villa d’Almè. La sua realizzazione è infatti legata agli interventi nell’area dell’ex Grès, lavori che non sono ancora iniziati e che non dipendono da Teb. Per questo motivo la fermata non entrerà in funzione insieme al resto della linea e, al momento, non è stata fissata una data per la sua apertura.
Il rinvio avrà effetti anche sul sistema dei parcheggi di interscambio previsto lungo la T2. Nell’area del Grès avrebbe infatti dovuto sorgere uno dei sette parcheggi d’interscambio a servizio della tramvia, con 154 posti auto. Alla partenza della linea saranno quindi disponibili 359 posti sui 513 complessivamente previsti dal progetto, circa il 30% in meno rispetto alla dotazione inizialmente programmata.
Sarà invece pronta in tempo la fermata successiva, quella di Petosino. In questa fermata, a giorni dovrebbe iniziare la realizzazione di un’area parking non inclusa nei sette parcheggi d’interscambio previsti inizialmente: a occuparsi dei lavori sarà la ditta Indeva che in quella zona sta costruendo un proprio complesso industriale e cederà parte della zona parcheggio a Teb: saranno disponibili circa 100 posti.
Per il momento non sono previsti ulteriori parcheggi di interscambio nell’area di Ponteranica. Il Comune però, è al lavoro per individuare possibili soluzioni a favore dei residenti.
“Abbiamo scelto di non prevedere un parcheggio nel centro di Ponteranica perché avrebbe finito per svuotarlo. Se le persone parcheggiassero direttamente lì, la piazza e le attività del paese rischierebbero di perdere vitalità, soprattutto nelle ore serali. Per questo i parcheggi saranno collocati in aree più esterne, come al Parco dei Colli, mentre per i residenti stiamo valutando soluzioni dedicate. Anche l’ipotesi di un parcheggio vicino alla Teb resta complessa e richiederà ulteriori approfondimenti. Le zone più esterne saranno invece servite da un bus navetta”, spiega la sindaca di Ponteranica, Susanna Pini.
Intanto prosegue l’iter verso l’entrata in esercizio della nuova infrastruttura. Conclusi i lavori principali, il 30 giugno è iniziata la fase di ulteriori 60 giorni dedicata alle opere di completamento, come previsto dalle disposizioni ministeriali. Parallelamente sono in corso i collaudi tecnici e il periodo di pre-esercizio, necessari per ottenere le autorizzazioni del Ministero e di Ansfisa. L’obiettivo indicato da Teb resta quello di avviare il servizio nel corso dell’autunno.





