Riconferma unanime
Confapi Bergamo, Lamera confermato Presidente per il prossimo triennio: “La nostra casa delle PMI ha le gambe per camminare”
Rieletto all’unanimità, il Presidente annuncia rafforzamento istituzionale, nuovi servizi e formazione per le PMI bergamasche
Michele Giuseppe Lamera è stato confermato all’unanimità Presidente di Confapi Bergamo per il prossimo triennio nel corso dell’assemblea del 15 luglio scorso. Un mandato che si preannuncia impegnativo, tra rafforzamento istituzionale, nuovi servizi per le PMI e formazione.
“Il triennio appena passato è stato molto impegnativo perché abbiamo messo le basi per la costituzione e la costruzione della nostra ‘casa delle PMI‘”, racconta Lamera. “Sono soddisfatto e contento, sia dal punto di vista personale, per il riconoscimento che gli altri imprenditori mi hanno riservato, sia perché tutta la squadra che mi ha seguito in questo triennio mi seguirà anche nel prossimo e verrà ulteriormente allargata. Questo è sinonimo del fatto che il percorso intrapreso è stato positivo e che ha le gambe per camminare nel futuro.”
Le due urgenze per le PMI bergamasche
Tra le priorità annunciate per il nuovo mandato, il Presidente individua due urgenze principali a cui l’associazione dovrà rispondere.
La prima riguarda la formazione: continuare nel percorso di crescita degli imprenditori, per renderli sempre più consapevoli di come sta cambiando il mondo intorno alle loro imprese. Non si tratta solo di innovazione tecnologica, ma soprattutto di farsi trovare pronti di fronte a nuove normative e alle richieste sempre più stringenti legate, ad esempio, all’accesso al credito.
La seconda urgenza è dare voce alle imprese: relazionarsi con le istituzioni per portare sui tavoli che contano le necessità delle PMI. “Le attività concrete esulano dalle nostre competenze dirette, ma è compito nostro sorvegliare, monitorare e dare un supporto proattivo a chi poi deve realizzare infrastrutture, bandi o percorsi normativi che ricadono sulle nostre aziende”, sottolinea il Presidente.
Il ruolo dell’associazione in un contesto che cambia
Sul ruolo di Confapi in un contesto economico in rapida evoluzione, Lamera parla di un rafforzamento quasi paradossale: in un contesto che per lungo tempo ha cercato di dissolvere i corpi intermedi come quello dell’associazione, oggi si avverte al contrario una forte necessità di avere entità che rappresentino e portino avanti le istanze delle aziende.
A questo si affianca un secondo compito, altrettanto cruciale: formare e informare i soci su un futuro sempre più ravvicinato. “Se un tempo il futuro lo si poteva prevedere con un arco temporale di due o tre anni, oggi il futuro sembra essere il ‘domani‘”, osserva Lamera. “Noi dobbiamo essere sempre presenti per fornire gli strumenti e l’assistenza necessari affinché le nostre aziende non si trovino improvvisamente in difficoltà.”
Tra gli impegni concreti del nuovo mandato, il Presidente conferma l’aggiornamento e l’ampliamento del pacchetto di convenzioni dedicate alle PMI socie e alle loro famiglie, oltre a nuovi momenti di formazione e confronto professionale, sul modello già sperimentato con successo dall’Accademia delle PMI. A breve, inoltre, verrà annunciata la nuova composizione della Giunta.
L’augurio per il prossimo triennio
Un auspicio per i prossimi tre anni: “Mi auguro che Confapi possa, con il lavoro che la mia squadra mi aiuterà a portare avanti, ritagliarsi un ruolo sempre più centrale e marcato all’interno dei corpi intermedi della nostra provincia.”
Il messaggio del Direttore
A margine della riconferma, è arrivato anche il messaggio di Antonio Maria Leonetti, Direttore di Confapi Bergamo: “Ci sono riconferme che raccontano molto più di un’elezione. Congratulazioni Presidente per questa meritata riconferma alla guida di Confapi Bergamo. Per me è un privilegio condividere questo percorso al tuo fianco: non solo come Direttore dell’Associazione, ma anche come amico. La tua visione, la tua integrità e la tua capacità di mettere sempre al centro le persone e le imprese sono un punto di riferimento per tutti noi. Buon lavoro, Presidente. Continuiamo insieme, con entusiasmo, responsabilità e la stessa passione per le nostre PMI e per il territorio.”


