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Un percorso che ha puntato fin dal principio sulle certificazioni e sull’altissima qualità: il controllo diretto dell’intera filiera produttiva garantisce grande solidità

Nata oltre vent’anni fa a Soncino dal sogno condiviso tra l’allora venticinquenne Mauro Carminati, oggi Amministratore Delegato, e Lorenzo Bassi, CarBa SRL rappresenta un punto di riferimento assoluto nel panorama delle costruzioni. Partita con la vocazione per lavori di piccola entità sul territorio, la realtà ha saputo tracciare un percorso di crescita costante, puntando fin dal principio sulle certificazioni e sull’altissima qualità delle opere.

Un importante punto di svolta arriva nel 2012 con l’avvicinamento all’Expo, periodo in cui vengono realizzate opere cruciali come la Milano-Torino e la galleria d’ingresso alla grande manifestazione. Da quell’esperienza, l’azienda ha consolidato la propria identità, diventando un partner capace di fornire infrastrutture “chiavi in mano” e di gestire l’intero ciclo di vita del progetto, dalla materia prima fino alla consegna dell’opera finita.

Sette settori per un controllo totale sulla qualità

Oggi l’azienda è un vero e proprio “polmone” produttivo per il territorio e opera attraverso un’ampia gamma di specializzazioni:

– Steel (lavorazione del ferro e dell’acciaio)

– Concrete (produzione di calcestruzzo)

– Earth (movimenti terra, scavi e stabilizzazioni)

– Road (produzione asfalto, realizzazione di infrastrutture stradali, circuiti sportivi e per test)

– Underground (opere fognarie e idriche)

– Agri (prefabbricati e opere chiavi in mano per aziende agricole e allevamenti del territorio)

Il vero segreto di questa solidità risiede nel controllo diretto dell’intera filiera produttiva. Grazie a operazioni strategiche (come l’acquisizione di Megabeton nel 2021 e la rilevazione di Cava Palosco insieme ai fratelli Testa nel 2025), oggi ogni fase è monitorata in prima persona: dall’estrazione e lavorazione degli inerti, alla preparazione del ferro e dei prefabbricati, fino alla produzione di asfalto e calcestruzzo. Come riassume perfettamente Mauro Carminati: “Il segreto è proprio questo, realizzare opere controllando tutte le fasi del processo, dall’inizio alla fine”.

Le sfide architettoniche e i cantieri al servizio del cittadino

La filosofia che guida i progetti è tanto ambiziosa quanto chiara: ricercare e affrontare i lavori più complessi uscendo dalle logiche del classico cantiere. Il portfolio delle grandi opere vanta interventi in poli d’eccellenza legati ai motori e alla mobilità, tra cui l’Autodromo di Monza, il Cremona Circuit, il Porsche Experience Center di Castrezzato, Iveco Torino, Piaggio Pontedera, Pirelli Vizzola Ticino e il più recente Vittoria Park a Brembate.

Spicca, inoltre, il delicato intervento di riqualificazione del Centro Piacentiniano a Bergamo (il celebre “Sentierone“), un’opera in cui la precisione e l’attenzione ai dettagli si sono rivelate fondamentali per la città. La spinta verso l’innovazione è il vero motore dell’azienda: “Qualsiasi cosa in cui dobbiamo metterci la testa e studiare il lavoro in modo diverso dal classico cantiere, questa è la nostra filosofia: fare i lavori più difficili che esistano”, sottolinea con orgoglio l’Amministratore Delegato.

Attualmente, le squadre sono al lavoro su opere di rilievo, come la nuova piattaforma ecologica e il nuovo scolmatore lungo il torrente Tremana nei pressi dello stadio per il Comune di Bergamo, la rotatoria di Pieve San Giacomo e un vasto piano di asfaltature per la Provincia di Cremona.

Una palestra sportiva per formare gli uomini di domani

Il profondo legame con il territorio si manifesta anche attraverso un convinto impegno in ambito sportivo. Spinta dalla grande passione dell’Amministratore Delegato, l’azienda sponsorizza ben quattro squadre di ciclismo, a partire dai più piccoli che corrono in mountain bike fino ai dilettanti su strada.

Il ciclismo viene vissuto non solo come competizione, ma come la migliore scuola per forgiare il carattere. Nelle parole di Carminati, è lo sport perfetto per supportare i ragazzi “nel momento più critico della crescita, creando il loro carattere, la voglia di costruire, la fatica, e di tenersi lontani da quelle cattive strade su cui la società oggi ci porta”.