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L’Atalanta ritrova l’ex mister Modesto con il Mantova: il biennio in Under 23 e l’occasione in Serie B

Dopo i due anni con la seconda squadra, raggiungendo due volte i Playoff e lanciando tantissimi giovani arrivati in prima squadra, dal dicembre 2025 è alla guida dei Virgiliani, che ha portato dalla penultima posizione a sfiorare la top 10

Due anni in Under 23, due playoff raggiunti e tanti giocatori valorizzati. Dal 2023 al 2025, mister Francesco Modesto è stato una delle chiavi del successo del progetto della seconda squadra dell’Atalanta, della quale è stato il primo allenatore in assoluto. In due anni nel girone A ha raggiunto il 5° e 6° posto nella regular season, per poi arrivare agli ottavi e ai quarti di finale dei playoff nazionali, eliminato solo per una questione di peggior posizionamento rispetto a Catania e Audace Cerignola, senza perdere nei 90 minuti.

Risultati sul campo straordinari che si sono coniugati con la crescita di un gruppo e di singoli giocatori che hanno compiuto percorsi importanti. Basti ricordare Marco Palestra nel 2023/24, poi Lorenzo Bernasconi nella stagione successiva, ma anche Paolo Vismara, portiere che ad oggi è regolarmente in prima squadra e ha richieste dalla Serie B, o Dominic Vavassori che è allo stesso modo con i ‘grandi’, fino al bomber Vanja Vlahovic che è arrivato in prima squadra ad esordire con Gasperini, oppure Simone Panada, arrivato al Venezia. Per 89 volte è stato sulla panchina nerazzurra, vincendo in 38 casi, con un totale di 134 gol prodotti.

Nell’estate 2025 è arrivata la scelta della separazione con il cambio di guida tecnica e l’addio di mister Gasperini, di cui è stato allievo. Dopo alcuni mesi, è arrivata la chiamata dalla Serie B del Mantova, categoria in cui è tornato dopo la stagione 2021/22 con il Crotone, conclusa con la retrocessione. Dal dicembre 2025, ha ribaltato il destino della squadra, prendendola al penultimo posto e compiendo una grandissima risalita fino all’11° posto totale, con 32 punti in 22 partite, chiudendo più vicino alla zona playoff che a quella playout.

Una crescita che si è tradotta in un rinnovo del contratto importante, fino al 30 giugno 2029, per continuare a costruire su quanto di buono dimostrato nei primi mesi in sella. In estate il suo nome era stato accostato anche ad alcuni club di Serie A, come il Venezia. Categoria che ha conosciuto da giocatore soprattutto con Reggina e Genoa, dove ha incrociato la sua strada con quella di Gasperini. Poi il percorso da allenatore: Rende, Pro Vercelli, Cesena, una parentesi anche al Vicenza dopo l’esperienza al Crotone. E poi l’Atalanta, in quel biennio che ha cambiato la sua carriera e gli è valso una nuova chiamata in B. Il ritorno a Zingonia per lui, anche da avversario in un’amichevole, ha inevitabilmente un sapore parecchio speciale.

Non si tratta peraltro dell’unico ex atalantino che lavora al momento con il Mantova, visto che – oltre a buona parte dello staff tecnico che Modesto aveva a Bergamo, a partire dal suo vice Gamberini – il responsabile del settore giovanile è Marco Fioretto, ex allenatore delle giovanili nerazzurre.