Logo

Temi del giorno:

Lutto per mister Maurizio Sarri: è morto il papà Amerigo
Foto di Marino Bartoletti

Aveva 97 anni e viveva Castelfranco Piandiscò. Le condoglianze del club nerazzurro al suo allenatore

Un grave lutto ha colpito Maurizio Sarri e tutta la società Atalanta. È morto a 97 anni Amerigo Sarri, padre del tecnico nerazzurro e figura di riferimento per il ciclismo toscano, passione che ha trasmesso anche al figlio. Era originario di Figline Valdarno, terra d’origine di tutta la famiglia non lontano da Firenze, e negli ultimi anni aveva vissuto a Castelfranco Piandiscò, in provincia di Arezzo. Era stato corridore in giovane età, partecipando anche al giro di Lombardia che era passato da Bergamo.

Dopo il ritiro dall’attività agonistica ha cambiato vita, iniziando a lavorare per l’attuale RS Lucchini, che in quegli anni portava il nome di Italsider. È stato proprio questo lavoro che negli anni ’60 ha portato il tecnico a vivere per pochi anni a Castro, in provincia di Bergamo sul lago d’Iseo, nel 1962, trasferito dallo stabilimento di Napoli (città in cui è nato l’attuale tecnico).

“Sei stato e rimarrai sempre il nostro ‘vecchiaccio’ che ci ha insegnato il rispetto e la correttezza sportiva e di vita” è stato il ricordo del GS Figline Bike, “sapevi bene che per arrivare in cima ad una salita ci vogliono sacrificio, determinazione e il coraggio di non arrendersi mai valori che hai portato con te in ogni aspetto della tua esistenza fino all’ultimo giorno”.

“Atalanta BC esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Amerigo Sarri, papà di Maurizio Sarri” ha scritto l’Atalanta in una nota ufficiale. “Il Presidente Antonio Percassi, il Co-Chairman Stephen Pagliuca, l’Amministratore Delegato Luca Percassi, i dirigenti, lo staff tecnico, i calciatori, tutti i dipendenti ed i collaboratori del Club, si stringono con affetto a Mister Sarri e alla sua famiglia in questo momento di grande dolore, porgendo le più sincere e sentite condoglianze. Alla famiglia Sarri giungano la vicinanza e l’abbraccio di tutta la famiglia nerazzurra”.