Il lavoro al centro del futuro: nasce “WOW – Waves of Work”, il nuovo Forum di Federmeccanica
Dal 2026 al 2029 Bergamo diventerà il punto di riferimento del confronto sul futuro del lavoro. Al Kilometro Rosso prenderà il via un percorso promosso da Federmeccanica che, attraverso un confronto stabile tra imprese, istituzioni, parti sociali, esperti e giovani, affronterà le principali sfide che stanno trasformando il mondo del lavoro
Bergamo. Mettere il lavoro al centro del dibattito nazionale, non soltanto dal punto di vista economico, ma come pilastro della democrazia e motore di un nuovo Umanesimo Industriale. È questo l’obiettivo dell’Assemblea Generale 2026 di Federmeccanica, patrocinata da Confindustria Bergamo e presentata martedì nella sede di Confindustria Bergamo dal presidente di Federmeccanica, Simone Bettini, dal presidente di Confindustria Bergamo, Matteo Zanetti, insieme a Roberto Marelli, Development Director di Kilometro Rosso.
L’appuntamento del 22 e 23 ottobre 2026 al Kilometro Rosso di Bergamo non sarà una semplice Assemblea Generale, ma l’inizio di un percorso destinato a svilupparsi nell’arco di quattro anni, dal 2026 al 2029. L’obiettivo è trasformare l’assemblea annuale di Federmeccanica in un vero e proprio Forum nazionale dedicato al lavoro, capace di diventare un punto di riferimento stabile per il confronto tra imprese, istituzioni, parti sociali, mondo della ricerca e nuove generazioni.
La scelta di Bergamo e del Kilometro Rosso non è casuale. Il Parco Scientifico rappresenta uno dei simboli dell’innovazione italiana e del futuro del lavoro e, proprio per questo, è stato individuato come sede di un appuntamento annuale che vuole accompagnare e interpretare i grandi cambiamenti che stanno trasformando il mondo produttivo.
Una nuova visione per il lavoro
Il progetto nasce dalla consapevolezza che il percorso di “Rinnovamento” avviato nel 2016 ha segnato un cambio di paradigma importante per Federmeccanica. Oggi, però, quello stesso percorso deve essere aggiornato e rilanciato alla luce di uno scenario internazionale sempre più complesso, nel quale il rischio di arretrare è concreto.
Per questo la Federazione sceglie di non limitarsi a fare un passo avanti, ma di compiere un vero salto di qualità, costruendo un progetto capace di anticipare i cambiamenti invece di subirli.
Il Forum si fonda sui principi della Costituzione italiana, a partire dall’articolo 1, e su quelli contenuti nello Statuto della Federazione, interpretando il lavoro come un laboratorio interdisciplinare di idee.
L’obiettivo è creare uno spazio permanente di confronto in cui analisi economiche, sociali e culturali possano dialogare tra loro, valorizzando la centralità della persona e dell’impresa come bene comune.
Il progetto “WOW – Waves of Work”
Il titolo scelto per il quadriennio, “WOW – Waves of Work”, racchiude la filosofia dell’intera iniziativa.
Da una parte richiama l’effetto “wow”, cioè la scoperta, la curiosità e l’innovazione; dall’altra utilizza la metafora delle onde per raccontare la natura del cambiamento. Le trasformazioni del lavoro, infatti, non si ripetono mai allo stesso modo ma, come ricorda il claim dell’iniziativa, “insistono”.
L’obiettivo è costruire, anno dopo anno, contenuti, proposte e linee di indirizzo capaci di orientare l’azione strategica della Federazione e di diventare un patrimonio condiviso per l’intera collettività, nella convinzione che gli interessi particolari debbano convergere nel bene comune.
Per questo motivo non verranno affrontati temi diversi a ogni Assemblea. Il filo conduttore resterà sempre il lavoro, analizzato attraverso diverse “onde” tematiche: dalla tecnologia alle competenze, dalla parità di genere al benessere organizzativo, fino al welfare.
Ogni tema sarà monitorato, approfondito e ripreso anche nelle Assemblee successive grazie al lavoro di un Comitato Scientifico che verrà appositamente costituito, con l’obiettivo di garantire continuità al confronto e favorire risultati concreti.
Anche il format dell’evento cambia profondamente. Il pubblico non sarà soltanto spettatore, ma protagonista, grazie al coinvolgimento diretto di imprenditori, parti sociali, esperti, collaboratrici e collaboratori delle imprese e delle nuove generazioni.
Bettini: “Non vogliamo mandare un segnale, ma lasciare il segno”
«Sentiamo forte il bisogno di affermare l’assoluta centralità del lavoro. Con “Waves of Work” vogliamo diffondere in tutta la società civile una maggiore consapevolezza del valore del lavoro, a partire da quello dell’industria, che ancora oggi continua a essere percepito in maniera distorta a causa di stereotipi duri a morire.
Per tutta la durata della mia Presidenza la nostra Assemblea Generale diventerà un Forum sul Lavoro, con l’obiettivo di costruire un confronto continuo e approfondito con tutti i soggetti interessati su un tema che riteniamo prioritario.
Lo faremo ogni anno al Kilometro Rosso, un luogo che guarda al futuro del lavoro e che ci aiuterà a costruirlo insieme attraverso un’azione di sistema, partendo dalle questioni più attuali.
Il cambiamento è già in atto e noi siamo chiamati a guidarlo, non a subirlo. Lo faremo con pragmatismo e visione. Non vogliamo semplicemente mandare un segnale, ma lasciare il segno. In questi anni non ci ripeteremo: insisteremo, proprio come fanno le onde, per raggiungere risultati concreti nell’interesse delle imprese, delle persone e dell’intero Paese.»
Zanetti: “Bergamo luogo naturale per questo progetto”
Il presidente di Confindustria Bergamo, Matteo Zanetti, ha sottolineato come Bergamo rappresenti uno dei territori più significativi della metalmeccanica italiana grazie alla solidità del proprio tessuto industriale, alle competenze diffuse e alla capacità innovativa delle imprese.
Per questo motivo, ha spiegato, ospitare l’Assemblea Generale di Federmeccanica costituisce motivo di orgoglio e rafforza un legame già consolidato tra la Federazione e il territorio.
Secondo Zanetti, la scelta del Kilometro Rosso, simbolo dell’innovazione, della tecnologia e della collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca, offre il contesto ideale per riflettere sul futuro del lavoro.
La decisione di confermare Bergamo come sede dell’Assemblea anche per i prossimi anni rappresenta inoltre una precisa scelta strategica di lungo periodo, finalizzata a costruire uno spazio stabile di confronto capace di accompagnare le trasformazioni dell’industria e di tradurle in opportunità concrete per imprese, persone e Paese.
Marelli: “Investire nelle persone per rafforzare l’industria”
Roberto Marelli, Development Director di Kilometro Rosso, ha espresso soddisfazione per l’avvio del progetto “Waves of Work”, ricordando come il riconoscimento del lavoro quale motore della crescita e la centralità della persona nei processi di innovazione rappresentino valori che guidano da sempre il Parco Scientifico.
Grazie al proprio ecosistema dell’innovazione, Kilometro Rosso offrirà uno spazio di confronto dedicato alle sfide e alle opportunità che accompagneranno l’evoluzione del sistema industriale italiano.
Giovani, competenze e nuove tecnologie rappresentano, secondo Marelli, gli elementi fondamentali per costruire un lavoro più qualificato e attrattivo. Una sfida condivisa con Federmeccanica, nella convinzione che investire nel capitale umano e nell’innovazione sia la strada per rafforzare la competitività dell’industria italiana e renderla sempre più capace di attrarre le nuove generazioni.






