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Francesco Losa schiacciato da un quad agricolo: il lavoro in Svizzera, l’amore per il cane e gli elicotteri

Aveva 56 anni. La drammatica scoperta dell’amico

C’era un luogo dove Francesco Losa si sentiva davvero a casa. Tra Pontida e Sotto il Monte, nel cuore della Valle San Martino, trascorreva il tempo libero immerso nel silenzio della natura, prendendosi cura dei suoi terreni insieme al suo inseparabile Labrador, il cane che sui social aveva definito “il mio migliore amico”.

Era il suo rifugio, lontano dal rumore della città. Proprio lì, però, domenica, probabilmente nel tardo pomeriggio, qualcosa è andato storto. L’incidente con il quad agricolo gli è costato la vita, trasformando quel luogo di pace nel teatro della tragedia.

A dare l’allarme è stato l’amico Alessio. L’aveva sentito per l’ultima volta domenica pomeriggio. Il giorno successivo, non riuscendo più a mettersi in contatto con lui, ha deciso di raggiungerlo in bicicletta nel terreno dove sapeva di poterlo trovare. È stato lui a fare la drammatica scoperta. Secondo una prima ricostruzione, il quad agricolo si sarebbe ribaltato lungo un tratto in forte pendenza, schiacciandolo sotto il proprio peso. La violenta caduta e il trauma alla testa non gli hanno lasciato scampo. La dinamica è ancora al vaglio dei carabinieri della compagnia di Zogno, giunti sul posto una volta lanciato l’allarme.

Francesco aveva 56 anni e viveva a Bergamo città, ma divideva la propria vita tra l’Italia e la Svizzera. Gli elicotteri erano la sua più grande passione. Aveva conseguito il brevetto di volo e aveva fatto di quel mondo anche la sua professione: lavorava  alla RUAG AG, azienda aerospaziale elvetica specializzata nella manutenzione di velivoli militari.

Francesco Losa

Era un uomo riservato, ma le sue passioni raccontavano molto di lui. Sul suo profilo Facebook comparivano fotografie degli elicotteri, dei paesaggi che amava e del suo Labrador, sempre al suo fianco. Accanto alle immagini c’era la musica: dai brani sudamericani a Edoardo Bennato, fino a Bruce Springsteen, artisti diversi che accompagnavano i momenti della sua quotidianità.

Francesco lascia i fratelli Andrea, Edoardo, Giuditta e Antonio. Proprio Antonio, che gestisce la farmacia del paese a Pontida, lunedì è stato tra i primi a raggiungere il luogo della tragedia.