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Romero ‘snobba’ Trump, l’ex atalantino non stringe la mano al presidente degli Usa
Il momento in cui Romero, premiato, snobba Donald Trump

Il Cuti sale sul palco e riceve la medaglia da Infantino, poi passa oltre senza porgere la mano a Trump, salutando poi tutte le altre figure istituzionali sul palco

La presenza di Donald Trump alla finale del Mondiale è stato uno dei principali temi di interesse extra-campo del pomeriggio domenicale del 19 luglio. E non solo perché nel pre-gara il presidente della Fifa Gianni Infantino ha portato la coppa del mondo nel suo box, facendola toccare senza i guanti al presidente americano. Non un’infrazione regolamentare, ma un’immagine che, dato il forte valore simbolico del trofeo, ha fatto storcere parecchio il naso. E non è stata l’unica.

Durante la cerimonia finale, dopo aver consegnato la Coppa nelle mani del capitano spagnolo Rodri, Trump è rimasto sul palco, nonostante gli inviti di Infantino a defilarsi mentre la Spagna aspettava di alzare il trofeo. Un’immagine vista da tutti e che ha creato parecchio imbarazzo anche nei giocatori iberici, piuttosto spazientiti. Ma non è stata l’istantanea più controversa. Pochi minuti prima, infatti, l’ex atalantino Cristian Romero ricevendo la medaglia d’argento ha snobbato il presidente americano.

Il ‘Cuti’ è stato sostituito al 70′ dopo essere stato tra i migliori in campo, fermato soltanto da un infortunio. La sua delusione è stata palpabile, anche se, a differenza di altri, non l’ha sfogata sugli avversari come altri suoi compagni. Quando è salito sul palco, il difensore 28enne ha ricevuto la medaglia da Infantino, poi è sfilato davanti a Trump senza porgergli la mano (con la quale si è accarezzato la medaglia appena messa al collo) e lanciandogli giusto una brevissima occhiata. Una volta passato oltre al presidente Usa, ha salutato tutte le altre figure istituzionali presenti.

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Il tema della premiazione era particolarmente attenzionato soprattutto per quanto riguardava Borja Iglesias, attaccante spagnolo che più di una volta si è espresso su posizioni particolarmente contrarie a quelle di Trump. Salito sul palco, gli ha frettolosamente stretto la mano prima di passare oltre.