Suisio in lutto per Alice, morta a 11 anni in piscina: “Amava i cavalli, sognava di fare l’amazzone”
Il dramma a Sestri Levante dov’era in vacanza con la famiglia. La piccola è rimasta intrappolata con i capelli nel bocchettone di aspirazione della vasca. Il paese si ferma: annullati tutti gli appuntamenti nel weekend
Suisio. Aveva 11 anni, un sorriso che tutti ricordano e un sogno cresciuto tra i cavalli. Alice Ferrari se n’è andata troppo presto, lasciando dietro di sé un vuoto che le parole faticano a raccontare.
La piccola si è spenta giovedì sera all’ospedale Gaslini di Genova, dopo il drammatico incidente avvenuto allo stabilimento balneare “Bagni Segesta” di Sestri Levante. Mercoledì pomeriggio stava facendo il bagno quando è stata risucchiata per i capelli dal bocchettone di aspirazione della piscina.
Alice era in vacanza in Liguria insieme alla mamma Carolina, ai due fratelli gemelli e ai nonni. Il padre Alessandro, che a Suisio gestisce la clinica veterinaria San Lorenzo, ha raggiunto subito il resto della famiglia. Solo pochi giorni prima era stato lui ad accompagnare tutti al mare, prima di rientrare al lavoro.
La notizia della sua morte ha lasciato senza parole un’intera comunità. “Siamo molto scossi” dice il sindaco Edoardo Bertuetti. “Ci stringiamo attorno alla famiglia in un momento di dolore difficile da spiegare”. Gli fa eco il parroco, don Flavio Rosa.
Alice aveva appena terminato la prima media alla scuola Torre di Calusco D’Adda. Anche l’istituto si è stretto attorno alla famiglia, ricordando “il sorriso” di Alice, “la sua gioiosa presenza” e “il cammino vissuto insieme”. Giovedì sera, durante l’ultima serata del Cre, alla piccola è stata dedicata una preghiera.
Ma il suo ricordo passa soprattutto dai luoghi dove aveva trovato le sue passioni, dalle persone che l’avevano vista crescere. Uno di questi era il “centro equestre dell’Isola Bergamasca” di Solza, gestito da Michela Mele. La sua voce si fa tremante quando prova a raccontare la sua piccola allieva: “Una bimba buona. Sempre con il sorriso. Con un’immensa passione per i cavalli”.
Al maneggio era arrivata quando aveva appena sei anni. Da allora, quel luogo era diventato la sua seconda casa. Tra una lezione e l’altra, tra i box e il campo di lavoro, era nato un legame profondo con quegli animali che amava tanto. Li accudiva, imparava a conoscerli, sognava di crescere insieme a loro.
“Siamo sconvolti – racconta la titolare, circondata da collaboratori e allievi –. Ho 150 tesserati e oggi l’agriturismo è vuoto, spento. Nessuno riesce ancora a crederci”.
La sezione lombarda della Federazione italiana sport equestri ha ricordato Alice come una bambina che “amava profondamente i cavalli” e che custodiva “il sogno di diventare un’amazzone”. Un sogno nato proprio in quel centro equestre di Solza.
Le parole di una mamma, conoscente della famiglia, restituiscono invece lo sgomento di chi fatica ad accettare una tragedia così grande: “Non si possono sentire certe cose, è inaccettabile. Alice era una ragazza luminosa, è straziante pensare a tutto ciò. Chi deve pagare, paghi”.
La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Il sostituto procuratore Fabrizio Givri ha disposto l’autopsia sul corpo della bambina. Solo dopo l’esame sarà autorizzato l’espianto degli organi, come deciso dalla famiglia, e potranno essere fissati i funerali.
L’inchiesta dovrà chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto. Al momento non ci sono indagati, ma gli accertamenti riguardano anche il rispetto della normativa regionale sull’utilizzo delle piscine da parte dei minori di 12 anni e la presenza della cartellonistica prevista. La piscina dello stabilimento è stata posta sotto sequestro.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, a dare l’allarme è stato un altro bambino. Il titolare dello stabilimento ha tentato di liberare Alice recidendo con un coltello i capelli rimasti incastrati nel bocchettone della piscina. Nonostante i soccorsi e il lavoro dei medici del Gaslini, la bambina non ce l’ha fatta.
Nel frattempo Suisio ha scelto il silenzio. In segno di lutto sono stati annullati gli appuntamenti previsti nel fine settimana, dal cinema all’aperto alla proiezione della finale del Mondiale di calcio all’oratorio.
Un paese intero si ferma, stretto attorno a una famiglia e al ricordo di Alice: una bambina che aveva trovato nei cavalli il suo posto felice e che, in quel mondo fatto di animali, amicizie e sogni, ha lasciato un segno profondo.



