il convegno internazionale
Il 42° EGOS Colloquium si chiude con un successo straordinario: Bergamo protagonista della ricerca organizzativa internazionale
Si è concluso con ottimi risultati il 42° EGOS Colloquium — “Reframing Organizations in the More-than-Human Society” — ospitato dall’Università degli studi di Bergamo dal 7 all’11 luglio 2026 presso il Campus di Sant’Agostino
L’evento, organizzato dallo European Group for Organizational Studies (EGOS), una delle più autorevoli associazioni accademiche internazionali nel campo degli studi organizzativi, ha confermato Bergamo come sede di primo piano del dibattito scientifico globale. Due i Dipartimenti coinvolti: il Dipartimento di Scienze Aziendali e il Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione e un comitato organizzativo composto dai docenti Mara Brumana, Roberto Lusardi e Viviana Meschitti oltre che da numerosi altri colleghi e ricercatori che hanno supportato la preparazione del convegno.
Numeri da record
Il Colloquium ha registrato 1.449 iscrizioni da 59 paesi — 32 all’interno dell’Unione Europea e 27 extra-UE. Tra i paesi europei maggiormente rappresentati figurano Francia (174 partecipanti), Germania (166) e Italia (122), che si è posizionata al terzo posto assoluto. Tra i paesi extra-UE spiccano il Regno Unito (179), il Canada (87) e gli Stati Uniti (73).
Un format innovativo e inclusivo
Per la prima volta nella sua storia, EGOS ha adottato un formato prevalentemente online, con attività in presenza a Bergamo e un programma virtuale accessibile a scala mondiale. Una scelta coraggiosa, motivata da ragioni di inclusività — per permettere la partecipazione a chi si trova in condizioni di disagio economico, sanitario o logistico — e di sostenibilità ambientale, in linea con l’obiettivo EGOS di ridurre le emissioni di carbonio di almeno il 55% entro il 2030 rispetto al 2019.

I giovani ricercatori al centro
Coerentemente con la missione di EGOS di sostenere le nuove generazioni di studiosi, il Colloquium è stato preceduto da workshop dedicati a dottorandi e giovani ricercatori. Per il PhD Workshop sono pervenute 177 candidature, con 138 partecipanti selezionati; per il Postdoctoral Workshop le candidature sono state 55, con 50 partecipanti ammessi. Un segnale forte della vitalità della comunità scientifica internazionale e dell’attrattività del format bergamasco.
I benefici per l’Università di Bergamo
Ospitare il 42° EGOS Colloquium ha rappresentato per l’Università degli studi di Bergamo un’opportunità straordinaria di visibilità e posizionamento internazionale. Docenti, ricercatori e dottorandi hanno avuto accesso diretto a una delle comunità scientifiche più qualificate al mondo. L’evento ha rafforzato il ruolo dell’Ateneo nelle reti accademiche globali e ha portato l’Italia — con 122 partecipanti — tra i tre paesi più rappresentati a livello mondiale, a testimonianza dell’impatto concreto di questa iniziativa sul sistema universitario nazionale.

