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|Entro l’estate si chiude la riqualificazione energetica di 163 edifici pubblici: emissioni di CO₂ dimezzate
A Bergamo un investimento da oltre 36 milioni di euro per rendere più efficienti scuole, uffici e impianti comunali
Bergamo. È entrata nella fase conclusiva la maxi operazione di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare comunale realizzata dal Comune insieme ad A2A Calore e Servizi. Entro la fine dell’estate saranno completati gli ultimi interventi previsti dal Contratto di Prestazione Energetica (EPC), sottoscritto nel maggio 2024, che ha interessato complessivamente 163 edifici pubblici tra scuole, uffici, impianti sportivi e strutture culturali.
L’investimento supera i 36,8 milioni di euro (Iva compresa) e rientra in un contratto decennale che comprende non solo la riqualificazione degli immobili, ma anche la gestione e manutenzione degli impianti, la fornitura dell’energia e il monitoraggio digitale dei consumi.
A fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori, venerdì mattina, sono stati la sindaca Elena Carnevali, gli assessori Oriana Ruzzini e Ferruccio Rota e l’amministratore delegato di A2A Calore e Servizi Luca Rigoni, durante un sopralluogo alla scuola secondaria Corridoni, uno degli edifici simbolo dell’intero progetto.
Il sopralluogo venerdì mattina
Qui sono stati realizzati alcuni degli interventi più significativi: cappotto termico, isolamento della copertura e del sottotetto, sostituzione dei serramenti e installazione di sistemi intelligenti per la gestione dei consumi energetici. La Corridoni rappresenta infatti l’intervento più articolato dell’intero programma e sarà completata nel corso dell’estate insieme alla scuola primaria e secondaria Manzoni del Villaggio Sposi.
L’obiettivo dell’operazione è duplice: ridurre i consumi energetici e abbattere le emissioni climalteranti. Secondo le stime, grazie agli interventi realizzati le emissioni di anidride carbonica degli edifici coinvolti diminuiranno di circa il 50%, evitando ogni anno oltre 2.000 tonnellate di CO₂, una quantità equivalente a quella assorbita in dodici mesi da quasi 13mila alberi.
Il piano ha combinato opere edilizie, interventi sugli impianti e tecnologie digitali. Tutti i 163 edifici sono stati dotati di sistemi di telecontrollo per il monitoraggio dei consumi in tempo reale. Su 37 plessi scolastici sono stati effettuati, a seconda delle esigenze, lavori di isolamento delle coperture, posa di cappotti termici, sostituzione dei serramenti, riqualificazione dei generatori di calore e installazione di valvole intelligenti.
Sul fronte impiantistico sono state realizzate 22 riqualificazioni di centrali termiche, 20 nuovi allacciamenti alla rete di teleriscaldamento – per una potenza complessiva di circa 7.500 kWt – oltre all’installazione di più di 3.000 valvole termostatiche smart e oltre 600 sonde ambientali.
Particolarmente rilevanti anche gli interventi edilizi su dodici edifici comunali. Dieci sono già stati completati, mentre gli ultimi due saranno ultimati entro la fine dell’estate. Complessivamente sono stati realizzati oltre 18.700 metri quadrati di isolamento di coperture e sottotetti, circa 3.100 metri quadrati di cappotti termici e 4.700 metri quadrati di nuovi serramenti.
L’intervento rientra tra le azioni previste dal Climate City Contract, il programma con cui Bergamo punta a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici rappresenta infatti una delle principali strategie per ridurre le emissioni, affiancata dallo sviluppo del teleriscaldamento, che nel 2025 ha distribuito una quota dell’84% di calore proveniente da fonti non fossili.
Con la conclusione della fase di cantiere, il progetto entrerà ora nella fase di gestione: A2A Calore e Servizi continuerà a monitorare gli edifici e a garantire il raggiungimento delle prestazioni energetiche previste dal contratto, consolidando i risultati ottenuti sul fronte dei consumi e della sostenibilità.


