L’Argentina rimonta l’Inghilterra: tre ex Atalanta in finale al Mondiale
Il ct Scaloni porta ancora una volta la nazionale a giocarsi la Coppa del Mondo, dopo averla vinta 4 anni fa. Romero protagonista in campo per tutto il match, Musso in panchina
Lionel Scaloni l’ha rifatto. Dopo aver portato la sua Argentina sul tetto del mondo quattro anni fa in Qatar, anche in America ha portato la nazionale albiceleste all’ultimo atto di un Mondiale, grazie alla rimonta nei minuti conclusivi del match sull’Inghilterra in semifinale.
Il commissario tecnico ed ex difensore è uno dei pochissimi a poter vantare nel curriculum due finali consecutive da allenatore. E anche per l’Atalanta è un piccolo vanto, visto che a Bergamo il ct ha vissuto la fase conclusiva della sua carriera da calciatore dal gennaio 2015 all’estate 2017, mentre iniziava già a studiare per stare un panchina. Cosa che gli riesce piuttosto bene, a giudicare dai risultati, visto che sono arrivate pure due vittorie in Copa America nel 2021 e nel 2024.
Insomma, ha vinto tutti gli ultimi tre grandi tornei a cui ha partecipato. E lo ha fatto potendo contare in difesa Cristian Romero, un altro ex atalantino che ha lo stesso palmarès del ct che lo ha fatto esordire nel 2021 e al quale non ha mai rinunciato in nessuna delle tre finali. Poco ma sicuro: anche contro la Spagna il ‘Cuti’ sarà al centro del reparto, proprio come quattro anni fa con la Francia.
Più difficile immaginare che possa scendere in campo Juan Musso, visto che il ruolo di titolare in porta è saldamente in mano a Emiliano Martinez: nel 2022 in Qatar (quando era tesserato per l’Atalanta) era presente sugli spalti ad esultare, oggi invece fa parte del gruppo che sogna di fare il bis, da portiere dell’Atlético Madrid, ma che a Bergamo ha lasciato un segno importante come raccontano le 99 presenze, compresa la titolarità nella notte di Dublino. Finora si può considerare la più importante della sua vita, ma chissà che domenica sera a New York non diventi la seconda.
Nel 2022, a proposito di grandi ex, in finale c’era anche Papu Gomez, già giocatore del Siviglia e che aveva lasciato la Dea da ormai quasi due anni. Uno dei primi stranieri ex atalantini a raggiungere la finale di un mondiale: i precedenti erano stati Filippo Inzaghi nel 2006 o Roberto Donadoni nel 1994, mentre Caniggia, in quel momento giocatore dell’Atalanta, non poté giocare per squalifica la finale del 1990. L’unico nerazzurro in campo in una finale resta lo svedese Bengt Gustavsson nel 1958.




