Val Seriana
|La Diga del Gleno torna ad accendersi per tre appuntamenti estivi
Una valle illuminata dal ricordo: l’iniziativa per scoprire uno dei luoghi simbolo della Val di Scalve sotto una “nuova luce”
Bergamo. Quando scende il buio sulla Val di Scalve, tra le montagne tornano a illuminarsi i resti della Diga del Gleno. Anche nell’estate 2026 riparte “Luce per ricordare”, l’iniziativa che accende i ruderi nelle serate del 17 luglio, 15 agosto e 12 settembre.
Non è soltanto un gioco di luci. La diga resta uno dei luoghi più importanti della memoria bergamasca, legato alla tragedia del 1° dicembre 1923. Il crollo provocò un’enorme ondata d’acqua che travolse la valle e i centri più a valle, causando centinaia di vittime. Oggi ciò che rimane della struttura continua a raccontare quella storia.

L’illuminazione permette di vedere il Gleno in una veste insolita. Nel buio della montagna emergono le grandi arcate spezzate e il profilo della diga, trasformando il sito in un punto visibile e simbolico nel paesaggio della Val di Scalve.
Il primo appuntamento, venerdì 17 luglio, coinciderà con la Gleno Vertical. La serata proseguirà alle 21.30 con il concerto del Coro Ana Val di Scalve, diretto dal maestro Marco Magri.
Per raggiungere più facilmente la zona sarà disponibile un bus navetta a pagamento tra Vilminore e Pianezza. Il 17 luglio il servizio funzionerà dalle 16 a mezzanotte. Il 15 agosto e il 12 settembre le navette saranno invece attive dalle 8 alle 24, con una pausa dalle 12.30 alle 13.15.
Nelle tre giornate sarà inoltre prevista la sosta a pagamento dalle 5 alle 24. L’accensione della diga resta legata alle condizioni meteorologiche e potrà essere annullata in caso di maltempo.
Tre notti diverse, con lo stesso significato: riportare lo sguardo sul Gleno e sulla sua storia. A più di un secolo dal disastro, le rovine della diga restano una ferita visibile tra le montagne bergamasche. Illuminarle significa, prima di tutto, non dimenticare.


