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Il Festival Treccani della Lingua Italiana per la prima volta in Val Seriana: Gromo e Clusone protagonisti

Sabato 18 e domenica 19 luglio i due borghi ospitano la 9ª edizione della rassegna, dedicata al tema del ‘Dialogo’. Il governatore Fontana all’inaugurazione

Per la prima volta il Festival Treccani della Lingua Italiana sceglie la Val Seriana come una delle sue tappe. Sabato 18 e domenica 19 luglio Gromo e Clusone ospiteranno infatti gli appuntamenti della 9ª edizione della rassegna promossa da Fondazione Treccani Cultura, quest’anno dedicata alla parola “Dialogo”, filo conduttore di incontri, lectio magistralis, visite guidate, mostre e laboratori.

L’inaugurazione è in programma sabato alle 16.30 nella Sala Filisetti Romano di Gromo, alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. La manifestazione è organizzata dal Comune di Gromo e da Fondazione Treccani Cultura, con la partecipazione del Comune di Clusone e del Sistema Bibliotecario della Valle Seriana, insieme al sostegno di numerosi enti e realtà del territorio.

Per due giorni i due borghi medievali, entrambi inseriti tra i “Borghi più belli d’Italia” e insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, diventeranno un laboratorio culturale dedicato alla lingua italiana e al valore del confronto, attraverso incontri con linguisti, studiosi, giornalisti, storici dell’arte e divulgatori.

Clusone Gromo Forbes

Tra gli appuntamenti più attesi figurano gli incontri dedicati al linguaggio della politica e delle istituzioni con Michele Cortelazzo e Remo Morzenti Pellegrini, il dialogo tra arte e pubblico con Nicolas Ballario e Simone Facchinetti, la riflessione sul rapporto tra uomo e natura con Fabio Deotto e Renato Ferlinghetti e l’intervento della linguista Beatrice Cristalli, dedicato al coraggio e alla fatica del dialogo. Spazio anche ai più piccoli con un laboratorio di fumetto condotto dal disegnatore di Topolino Blasco Pisapia.

Il programma comprende inoltre la mostra fotografica “Dialoghi nel tempo”, curata dall’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo, con immagini provenienti dall’Archivio Publifoto, arricchita dall’esposizione di una copia storica dell’Enciclopedia Treccani autografata dall’editore, concessa dalla Fondazione Casa dell’Orfano di Clusone.

Grande soddisfazione viene espressa dal sindaco di Gromo, Sara Riva: “Per un piccolo paese come il nostro, poter ospitare un evento di portata nazionale come il Festival Treccani della Lingua Italiana rappresenta un’opportunità unica e straordinaria. La cultura si conferma il volano fondamentale per lo sviluppo sociale, economico e turistico delle nostre valli”.

Sulla collaborazione tra i due Comuni insiste anche il sindaco di Clusone, Massimo Morstabilini: “Insieme a Gromo, Clusone diventerà per un fine settimana il palcoscenico della lingua e della cultura italiana, un’occasione unica di crescita, incontro e promozione di cui siamo profondamente fieri”.

Per il presidente di Fondazione Treccani Cultura, Mario Romano Negri, la scelta della Valle Seriana è perfettamente coerente con il tema dell’edizione: “Portare il Festival Treccani della Lingua Italiana a Gromo e Clusone riflette pienamente lo spirito di questa edizione dedicata al dialogo. Il Festival diventa un’occasione di incontro e confronto tra persone e generazioni diverse, per riscoprire e valorizzare il legame tra lingua, comunità e territorio”.

Armando Santus, presidente della Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico, sottolinea il valore della diffusione culturale: “Crediamo che la cultura debba essere accessibile e diffusa, non concentrata esclusivamente nei grandi centri urbani, ma capace di raggiungere anche i borghi e le comunità che rappresentano una parte fondamentale dell’identità del nostro territorio”.

Anche Intesa Sanpaolo sostiene il progetto. “Con il Festival Treccani – afferma il direttore regionale Lombardia Nord Daniele Pastore – sosteniamo la cultura come leva di valorizzazione dei territori. Le fotografie dell’Archivio Publifoto raccontano un dialogo tra memoria e comunità, favorendo occasioni di incontro e riflessione anche nei borghi”.

Il presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, evidenzia il valore dell’iniziativa per il territorio: “Accogliere un’iniziativa di così alto profilo in due dei borghi più belli e significativi della Bergamasca significa riconoscere il ruolo che la cultura svolge nel promuovere conoscenza, partecipazione e sviluppo delle comunità locali”.

Sulla stessa linea Massimo Scandella, presidente del Consorzio Bim del Lago di Como e dei Fiumi Brembo e Serio: “La tappa della IX edizione del Festival Treccani darà ulteriore prestigio a due dei Borghi più belli d’Italia e sarà un’ulteriore testimonianza della bellezza e dell’unicità del nostro territorio”.

Per Daniele Esposito, sindaco di Albino e presidente del Sistema Bibliotecario della Valle Seriana, “le biblioteche rappresentano da sempre un presidio di cittadinanza e cultura diffusa. Accogliamo con grande favore questa tappa del Festival Treccani, che trova nelle nostre biblioteche un naturale punto di riferimento”.

Infine il rettore dell’Università di Bergamo, Sergio Cavalieri, rimarca il significato culturale dell’iniziativa: “Il tema del dialogo richiama una delle missioni fondamentali dell’università: promuovere il confronto tra idee, discipline e persone. Siamo particolarmente lieti di sostenere un’iniziativa che porta nel cuore della Valle Seriana un appuntamento culturale di rilievo nazionale”.