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e-Brt, dopo le segnalazioni Atb sposta quattro pali dai marciapiedi: “Lavori entro il 29 luglio”
Un palo posizionato in mezzo a un marciapiede

L’azienda: “Posizionamento iniziale dovuto ai sottoservizi”. Modifiche in via Morali e lungo la Provinciale 525, in altre situazioni pali conformi alle distanze previste dalla normativa

Bergamo. Dopo le segnalazioni dei cittadini e le polemiche delle ultime settimane, saranno spostati quattro pali installati in alcuni punti al centro dei marciapiedi lungo il tracciato dell’e-Brt. Lo ha annunciato Atb sulle proprie pagine social: gli elementi, che in alcuni casi sostengono le telecamere destinate da agosto a sorvegliare le corsie riservate agli autobus elettrici, saranno riposizionati entro il 29 luglio, quindi prima dell’entrata in servizio del nuovo sistema, per migliorare la percorribilità dei passaggi pedonali.

“Il posizionamento iniziale dei pali – spiega l’azienda – era stato determinato dalla presenza di numerosi sottoservizi che, in alcuni punti, non consentivano la realizzazione dei plinti di fondazione previsti per il sostegno degli impianti”. I pali saranno quindi riposizionati in aderenza a muri o altri manufatti esistenti mediante apposite staffe di ancoraggio.

Gli interventi riguarderanno tre pali semaforici per gli attraversamenti pedonali: uno alla fermata dell’e-Brt di via Morali, a Bergamo, e due lungo la Provinciale 525, all’altezza delle aziende Ceta e Zanoletti.

A questi si aggiunge un palo semaforico a sbraccio, a servizio sia del traffico veicolare sia degli attraversamenti pedonali, all’incrocio tra la Provinciale, via Gorizia e via per Lallio, in prossimità dell’ex mulino. “In questo caso – precisa Atb -, il palo non verrà spostato, ma sarà arretrato il muretto di recinzione per garantire gli spazi necessari al passaggio”.

Le verifiche dei tecnici hanno evidenziato che in altre situazioni, come all’attraversamento pedonale vicino all’asilo di via per Grumello e davanti alla sede di Aprica, i pali risultano conformi alle distanze previste dalla normativa. Per agevolare il passaggio dei pedoni sarà comunque riposizionato il pulsante di chiamata del verde pedonale.

Il cambio di rotta arriva dopo la diffusione sui social delle fotografie dei pali collocati in punti che, secondo numerosi cittadini, ostacolavano il passaggio di persone in carrozzina, anziani con il carrellino, genitori con passeggini e, più in generale, di tutti i pedoni. Il segretario provinciale di Sinistra Italiana, Alfredo Di Sirio, aveva criticato l’intervento sostenendo che “la transizione ecologica o è attenta alle persone o rischia di fare danni”, chiedendo che le criticità emerse lungo il percorso dell’e-Brt venissero corrette anziché minimizzate.

Alcuni dei pali sosterrano l’apparato di controllo  del rispetto delle corsie riservate dell’e-Brt. La rete sarà composta da 47 telecamere collegate alle centrali della polizia locale e, con l’avvio del servizio, consentirà la lettura delle targhe dei veicoli non autorizzati che percorreranno le corsie preferenziali.

Sotto il post social dell’azienda si sono nel frattempo moltiplicati i commenti, molti dei quali improntati all’ironia più che alla semplice critica. Diversi utenti si sono chiesti come sia stato possibile che la necessità di spostare i pali emergesse soltanto dopo le segnalazioni. Commenti che riflettono il dubbio più ricorrente tra i cittadini: come una criticità così evidente non sia stata rilevata prima dell’installazione.