Covo, ore di apprensione per l’operaio colpito da un malore in cava: è in terapia intensiva
I fatti risalgono al primo pomeriggio di venerdì, quando l’uomo è stato trovato privo di coscienza nella Cava Bellinzana. La sua prognosi resta riservata
Covo. Restano gravissime le condizioni dell’operaio di 60 anni soccorso venerdì pomeriggio all’interno della Cava Bellinzana. L’uomo, bergamasco e residente in zona, si trova ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. La sua prognosi resta riservata.
Il 60enne è stato trovato privo di coscienza nell’area della cava intorno alle 13.40. Immediata la chiamata al numero unico di emergenza 112. Sul posto erano intervenuti i soccorritori con un’ambulanza, l’automedica e l’elisoccorso. L’uomo è stato assistito dal personale sanitario, che ha utilizzato anche il defibrillatore, e poi trasferito in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII.
Per il recupero dell’operaio sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Romano di Lombardia, che avevano operato con un’autoscala. Sul posto erano arrivati inoltre il personale dell’ufficio cave della Provincia di Bergamo, competente per la vigilanza sulla sicurezza nelle attività estrattive, e la polizia locale.
La dinamica dell’accaduto resta ancora da chiarire. Secondo le prime informazioni, l’operaio avrebbe battuto la testa dopo una caduta, ma sono in corso gli accertamenti per stabilire se si sia trattato di un malore o di un infortunio.


