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Sparatoria davanti alle piscine: in cella l’uomo sfuggito ai colpi, era ricercato per tentato omicidio

L’uomo si trova in carcere a Caserta. Venerdì 10 luglio sarà interrogato dal pm Antonio Mele

Seriate. È in carcere l’uomo miracolosamente scampato all’agguato dello scorso 21 giugno nel parcheggio delle piscine Aquamore, dove un commando armato di kalashnikov e mitragliatrice Uzi aprì il fuoco contro di lui. Si tratta di un cittadino di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dopo essere riuscito a sfuggire ai proiettili l’uomo si sarebbe allontanato da Seriate raggiungendo Caserta insieme alla compagna, al fratello e a un amico che gli faceva da guardia del corpo. È stato rintracciato dai carabinieri e arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per un tentato omicidio nel 2024 a Milano. Attualmente si trova detenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Resta da chiarire se esista un collegamento tra il procedimento per il quale è stato arrestato e l’agguato di Seriate. Gli investigatori, al momento, non escludono alcuna ipotesi. Quel che è certo è che i carabinieri del Nucleo investigativo di Bergamo sono riusciti a rintracciarlo prima dei suoi rivali, ritenuti appartenenti a un gruppo dedito allo spaccio guidato da un trafficante nordafricano.

L’uomo sarà interrogato venerdì 10 luglio dal pubblico ministero Antonio Mele. Dall’audizione potrebbero emergere elementi utili a identificare i responsabili e chiarire il movente che ha spinto il commando – secondo gli investigatori composto da almeno quattro persone – ad aprire il fuoco davanti a una struttura frequentata ogni giorno da famiglie e bambini.

Poche ore dopo la sparatoria, la Peugeot 3008 utilizzata dagli aggressori aveva provocato un incidente nella zona di Abbiategrasso. I componenti del commando erano riusciti a fuggire a piedi attraverso i campi. Sull’auto i carabinieri avevano repertato alcune tracce di sangue, elemento che lascia ritenere che almeno uno dei fuggitivi fosse rimasto ferito durante lo scontro.