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Ladri acrobati in via Rossini, si arrampicano sui tubi del gas per entrare in casa e rubare gioielli: arrestati

L’episodio all’alba di martedì 7 luglio: l’intervento della polizia, con l’ausilio dei vigili del fuoco, dopo che un residente ha sentito il vetro di una finestra infrangersi. Uno dei due malviventi era già stato rimpatriato ed era destinatario di un divieto di reingresso

Bergamo. Due cittadini georgiani, di 32 e 34 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato dopo essere stati sorpresi all’interno di un appartamento mentre tentavano di mettere a segno un furto.

L’episodio è avvenuto all’alba di martedì 7 luglio in via Rossini. L’allarme è scattato intorno alle 5 del mattino, quando un residente ha contattato la Sala Operativa della Questura dopo aver sentito il rumore di un vetro infranto. Affacciatosi dalla finestra del proprio appartamento, al quarto piano dello stabile, l’uomo ha notato alcune persone muoversi all’interno di un’abitazione situata al secondo piano.

Una volante è intervenuta immediatamente sul posto. Gli agenti hanno individuato la finestra con il vetro rotto e, dall’interno dell’appartamento, una luce in movimento, probabilmente quella di una torcia, che lasciava presumere la presenza dei malviventi.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due uomini sarebbero riusciti a raggiungere la finestra arrampicandosi lungo le tubazioni del gas metano. Mentre una parte dei poliziotti ha circondato l’edificio per impedire eventuali vie di fuga, altri hanno tentato di entrare dall’ingresso principale, senza riuscirvi a causa della porta blindata chiusa con più mandate.

È stato quindi richiesto l’intervento dei vigili del fuoco che, grazie all’autoscala, hanno consentito ai poliziotti di accedere all’appartamento dalla finestra della camera da letto. Qui gli agenti hanno sorpreso i due sospetti ancora all’interno dell’abitazione, bloccandoli prima che potessero fuggire.

L’appartamento è stato trovato completamente a soqquadro: mobili e cassetti erano stati rovistati e, nella stanza in cui sono stati sorpresi i due uomini, gli agenti hanno recuperato un sacchetto contenente numerosi gioielli in oro appena sottratti.

Accompagnati in Questura, i due sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto in abitazione. Gli accertamenti hanno permesso di verificare che uno dei malviventi era già stato rimpatriato nell’agosto 2024 con accompagnamento alla frontiera ed era destinatario di un divieto di reingresso in Italia per cinque anni disposto dal Prefetto di Milano. Per questo motivo è stato arrestato anche con l’accusa di reingresso illegale nel territorio nazionale.

Nel primo pomeriggio di oggi i due sono comparsi davanti al giudice, che ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere in attesa della successiva udienza.