Comunità in dialogo, tra i protagonisti: Jacopo Veneziani, Giovanni Bazoli, Gianfelice Rocca, il cardinal Zuppi e Mauro Ceruti
Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico celebra 35 anni. Al via la seconda edizione di tra i protagonisti della rassegna. Un video-documentario entrerà a far parte del patrimonio del Museo delle Storie di Bergamo
Bergamo. Trentacinque anni di impegno per la comunità diventano l’occasione per guardare al futuro senza perdere memoria del cammino compiuto. Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico celebra il proprio anniversario con la seconda edizione di Comunità in dialogo e con un’iniziativa destinata a lasciare una testimonianza permanente della sua storia nel patrimonio culturale della città. La rassegna, intitolata Comunità in dialogo. Fare comunità, da 35 anni, propone da luglio a novembre quattro incontri pubblici aperti alla città, dedicati a cultura, educazione, filantropia e pace, con protagonisti alcune delle più autorevoli voci del panorama culturale e civile italiano.
Accanto agli incontri, la Fondazione presenta un progetto di valorizzazione e divulgazione della propria storia: un video-documentario che racconta le sue origini, il cammino compiuto e il contributo offerto alla crescita della comunità bergamasca. Realizzato da Officina della Comunicazione con la regia di Omar Pesenti, il filmato sarà donato al Museo delle Storie di Bergamo, dove entrerà a far parte del patrimonio documentale della sezione dedicata al Novecento, contribuendo a custodire la memoria di una pagina significativa della storia della città e del suo territorio.
Trentacinque anni al servizio del territorio
Fondata nel 1991 per volontà della storica Banca Popolare di Bergamo, Fondazione Banca Popolare di Bergamo–Ente Filantropico ha sostenuto in questi anni oltre 1.500 progetti, destinando al territorio più di 40 milioni di euro. Nata per dare continuità alla tradizione di attenzione e vicinanza alla comunità propria della Banca Popolare di Bergamo, la Fondazione continua oggi il proprio impegno insieme a Intesa Sanpaolo, confermando una vocazione che da 35 anni accompagna lo sviluppo culturale e sociale del territorio. Cultura e arte, educazione e formazione, ricerca scientifica, sociale, sanità, tutela del patrimonio e attenzione all’ambiente sono gli ambiti nei quali la Fondazione ha operato nel tempo, affiancando istituzioni, enti, associazioni e realtà della società civile. Il 35° anniversario diventa così l’occasione per trasformare una ricorrenza in un momento di riflessione condivisa, capace di tenere insieme memoria e futuro.
La seconda edizione di Comunità in dialogo
Da questo percorso nasce la seconda edizione di Comunità in dialogo: quattro incontri dedicati ad altrettanti temi decisivi per la crescita della comunità. Dopo la prima edizione del 2025, incentrata sul rapporto tra economia e bene comune, la rassegna torna con un programma che mette al centro cultura (16 luglio), educazione (24 settembre), filantropia (22 ottobre) e pace (12 novembre). Quattro prospettive diverse, accomunate da un unico obiettivo: riflettere insieme su cosa significhi oggi fare comunità. Gli incontri si terranno presso la Sala Funi, sede di Intesa Sanpaolo e della Fondazione Banca Popolare di Bergamo (viale Roma 2, Bergamo), e saranno moderati da Alberto Ceresoli, direttore de L’Eco di Bergamo. La partecipazione è libera, con iscrizione online su Eventbrite e sul sito della Fondazione Eventi – Fondazione Banca Popolare di Bergamo. Al termine di ogni appuntamento, un aperitivo offrirà l’occasione per proseguire il dialogo in un clima conviviale.
Il programma
La cultura che costruisce cittadinanza
Giovedì 16 luglio 2026, ore 18.00
Sala Funi, sede Intesa Sanpaolo e Fondazione Banca Popolare di Bergamo – viale Roma 2, Bergamo
Il primo appuntamento mette al centro il valore pubblico della cultura, la sua capacità di tenere insieme memoria, identità e futuro, generando consapevolezza e partecipazione.
Saluti introduttivi:
Armando Santus, Presidente Fondazione Banca Popolare di Bergamo – EF
Daniele Pastore, Direttore Lombardia Nord B
anca dei Territori di Intesa Sanpaolo
Elena Carnevali, Sindaca di Bergamo
Gianfranco Gafforelli, Presidente della Provincia di Bergamo
Mons. Davide Pelucchi, Vicario generale della Diocesi di Bergamo
In dialogo:
Jacopo Veneziani, Storico dell’arte e divulgatore
Roberta Frigeni, Direttrice Museo delle Storie di Bergamo
Passione educativa, passione per la comunità
Giovedì 24 settembre 2026, ore 18.00
Sala Funi, sede Intesa Sanpaolo e Fondazione Banca Popolare di Bergamo – viale Roma 2, Bergamo
Il secondo incontro guarda al mondo dei giovani e alla sfida educativa come a un investimento decisivo sul
futuro del territorio, perché ogni comunità si costruisce a partire dalle opportunità che sa offrire alle nuove
generazioni.
In dialogo:
don Dario Acquaroli, Direttore Comunità don Lorenzo Milani
Francesca Galbiati, Direttrice Imiberg Bergamo
Roberto Samaden, Responsabile settore giovanile Atalanta Bergamasca Calcio
La filantropia che fa crescere la comunità
Giovedì 22 ottobre 2026, ore 18.00
Sala Funi, sede Intesa Sanpaolo e Fondazione Banca Popolare di Bergamo – viale Roma 2, Bergamo
La filantropia, oggi, non è soltanto sostegno economico: è capacità di leggere i bisogni, costruire alleanze e generare opportunità. Il terzo appuntamento propone una riflessione sul ruolo delle fondazioni, dell’impresa responsabile e delle istituzioni nella crescita delle comunità.
In dialogo:
Giovanni Bazoli, Presidente emerito Intesa Sanpaolo
Gianfelice Rocca, Presidente Gruppo Techint

Costruire la pace
Giovedì 12 novembre 2026, ore 18.00
Sala Funi, sede Intesa Sanpaolo e Fondazione Banca Popolare di Bergamo – viale Roma 2, Bergamo
Il quarto appuntamento propone una riflessione sul significato della pace nel nostro tempo e sul contributo che persone, istituzioni e comunità possono offrire per costruirla, custodirla e promuoverla. Un confronto tra pensiero laico e tradizione cristiana per interrogarsi sul ruolo della responsabilità, dell’educazione, della fraternità e del dialogo nella costruzione di una convivenza più giusta e pacifica.
In dialogo:
Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana
Mauro Ceruti, Filosofo e Professore emerito dell’Università IULM di Milano

Un video-documentario per fare memoria
Fondazione Banca Popolare di Bergamo ha voluto realizzare un progetto capace di lasciare una testimonianza stabile del proprio percorso. Il video-documentario, prodotto in occasione del 35° anniversario, nasce con l’obiettivo di raccontare una storia di continuità: quella dell’impegno filantropico che accompagna la Banca Popolare di Bergamo fin dalla sua nascita, nel 1869, e che dal 1991 trova nella Fondazione Banca Popolare di Bergamo uno strumento dedicato per proseguire e svilupparsi. Se la Banca nasce per sostenere l’economia e il risparmio del territorio, fin dalle sue origini affianca alla propria attività un’attenzione costante alla crescita sociale, culturale e civile della comunità. Con la costituzione della Fondazione, questa vocazione trova una forma autonoma e stabile, chiamata a promuovere e sostenere nel tempo iniziative a favore del territorio bergamasco.
Il racconto attraversa i luoghi, i progetti e le relazioni che hanno segnato il cammino della Fondazione: il sostegno alla cultura e all’arte, all’istruzione e alla ricerca, al sociale e alla sanità, alla tutela del patrimonio e dell’ambiente. Una storia fatta di grandi interventi e, insieme, di tante azioni diffuse, capillari, spesso vicine ai bisogni concreti della comunità. Il video, realizzato da Officina della Comunicazione con la regia di Omar Pesenti, sarà donato al Museo delle Storie di Bergamo, dove entrerà a far parte delle testimonianze della sezione del Novecento. Una scelta che nasce dalla volontà di affidare alla principale istituzione cittadina dedicata alla memoria storica il racconto di un’esperienza che ha accompagnato la crescita della comunità bergamasca.
Armando Santus, Presidente Fondazione Banca Popolare di Bergamo–Ente Filantropico dichiara: “Trentacinque anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto un momento per riflettere sul significato dell’impegno che la Fondazione ha condiviso con il territorio. Abbiamo scelto di celebrare questo anniversario guardando al futuro, creando nuove occasioni di incontro e lasciando una testimonianza destinata a rimanere. Comunità in dialogo nasce proprio con questo spirito: offrire alla città uno spazio di confronto sui temi che riteniamo decisivi per la crescita della comunità. Cultura, educazione, filantropia e pace sono ambiti diversi, ma tutti parlano della qualità delle relazioni, della responsabilità verso gli altri e della capacità di costruire legami, opportunità e fiducia. Il video-documentario rappresenta, allo stesso tempo, un gesto di memoria e di responsabilità. Con la sua donazione al Museo delle Storie affidiamo alla città il racconto di una vicenda che appartiene non solo alla Fondazione, ma alla storia della comunità bergamasca. È il modo più autentico per custodire la memoria del cammino compiuto e continuare a guardare avanti, oggi insieme a Intesa Sanpaolo, nella continuità di un impegno che da 35 anni accompagna la crescita del nostro territorio”.
Daniele Pastore, Direttore Lombardia Nord Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo: “La nuova edizione di Comunità in dialogo conferma il valore della collaborazione di Intesa Sanpaolo con la Fondazione Banca Popolare di Bergamo e rafforza ulteriormente lo storico legame con il territorio bergamasco. Essere partner di questa rassegna per il secondo anno consecutivo significa rinnovare il nostro impegno a favore delle comunità in cui operiamo, promuovendo occasioni di dialogo e confronto su temi centrali per la crescita sociale e culturale del territorio. Un’iniziativa che riflette il modo in cui Intesa Sanpaolo interpreta il proprio ruolo di banca di riferimento a Bergamo: non solo punto di riferimento per l’economia locale, ma presenza attiva nella comunità”.
Marco Ghisalberti, Consigliere delegato Fondazione Museo delle storie di Bergamo: “L’apertura nel 2021 del museo Bergamo 900, resa possibile dal prezioso sostegno di Fondazione Banca Popolare di Bergamo, ha permesso di restituire il vasto patrimonio di oggetti, documenti e fotografie conservato negli archivi del Museo delle storie di Bergamo, frutto di relazioni e legami con i cittadini, di donazioni e depositi, nonché di virtuose alleanze con le istituzioni del territorio. Una collezione della comunità e per la comunità raccontata anche attraverso la collana editoriale “Mille storie”. Oggi, il dono del video-documentario amplia e diversifica questo patrimonio e diventa un nuovo strumento per la ricostruzione della memoria storica della città. Un’importante testimonianza della fiducia e del sostegno che da anni la Fondazione Banca Popolare ripone nel Museo”.


