Nuovo incarico per Raimondi, sarà collaboratore dell’area sportiva: gli occhi su Primavera e Under 23
Dopo nove anni nello staff tecnico, la bandiera nerazzurra passa dietro la scrivania. Avrà il compito di monitorare da vicino la crescita dei migliori profili giovani all’interno del club
Dalla fascia destra alla panchina con un ruolo nello staff tecnico, poi dietro la scrivania. Il percorso in Atalanta di Cristian Raimondi è iniziato ormai nel 2010, in contemporanea con l’avvio dell’era Percassi. E non si ferma.
Il 45enne nativo di San Giovanni Bianco sarà infatti nell’organigramma dei collaboratori dell’area sportiva, in particolare come collaboratore tecnico della direzione sportiva, con un compito particolare e specifico per quanto riguarda la Primavera e l’Under 23: dovrà monitorare la crescita dei giovani profili emergenti.
Un ruolo trasversale, che si interfaccerà con le varie figure che fanno parte della direzione sportiva, a partire dal direttore Cristiano Giuntoli passando per le altre figure dirigenziali che ne fanno parte, come il responsabile del settore giovanile Roberto Samaden, il direttore dell’area tecnica e di sviluppo dei giocatori del settore giovanile Michele Sbravati, il responsabile dello sviluppo risorse tecniche Fabio Gatti e il direttore dei processi sportivi Giuseppe Pompilio.
La sua assenza all’interno dello staff tecnico di Maurizio Sarri aveva fatto sollevare più di un sopracciglio, ma ciò non significava che la bandiera nerazzurra non sarebbe rimasta all’interno della società con un nuovo ruolo. E infatti nei prossimi giorni verrà annunciata la sua qualifica.
Dopo sette anni da giocatore, dal 2010 al 2017 con 133 presenze, e altri nove come collaboratore tecnico di Gasperini, Juric e Palladino, Raimondi passa dunque in un ruolo dirigenziale in cui sviluppare nuove competenze tra scrivania e campo.



