Clima da bollino rosso, Seriate punta alla biodiversità: presentate le linee guida per la progettazione ecologica del verde in città
L’obiettivo è aumentare la presenza del verde negli spazi urbani, migliorare la gestione delle acque meteoriche, ridurre gli effetti delle ondate di calore, favorire la biodiversità e contribuire al benessere delle persone
Il clima è cambiato e le città corrono ai ripari. Seriate in testa. L’amministrazione comunale ha presentato le linee guida che progettisti ed imprese dovranno seguire: riduzione delle superfici impermeabili, maggiore presenza di alberi e spazi verdi, incremento della biodiversità vegetale, gestione sostenibile delle acque piovane, promozione di tetti verdi, tutela della fauna urbana, moderazione del traffico e realizzazione di cantieri più sostenibili. Il nuovo documento, presentato nella mattina di lunedì 6 luglio in municipio, intende accompagnare la trasformazione della città verso un modello più verde, resiliente e attento alla biodiversità (decisione approvata con deliberazione N. 75 della Giunta Comunale il 15 maggio 2026).
“Siamo orgogliosi di mettere a disposizione di progettisti, imprese, cittadini e uffici comunali – afferma il sindaco Gabriele Cortesi – uno strumento concreto che ci consentirà di integrare la natura in maniera sempre più capillare nei futuri interventi pubblici e privati. Si tratta di un passaggio culturale e amministrativo di grande rilevanza. Queste Linee guida rappresentano infatti uno strumento di programmazione che orienterà le scelte urbanistiche, progettuali e ambientali della Seriate che costruiremo nei prossimi anni”.
Il primo cittadino precisa che queste indicazioni: “Non intervengono retroattivamente su quanto è già stato pianificato o autorizzato, ma definiscono criteri, indirizzi e obiettivi che accompagneranno i futuri interventi pubblici e privati, introducendo uno sguardo nuovo e più sensibile al rapporto tra spazio urbano, natura e qualità della vita. Per la prima volta, la città si dota di un quadro di riferimento organico e condiviso per l’adattamento climatico, l’incremento della biodiversità e la valorizzazione del verde come elemento strutturale della progettazione. È una scelta che guarda al futuro e che colloca Seriate tra le realtà urbane più attente alle sfide ambientali contemporanee, traducendo su scala locale quelle strategie innovative che stanno guidando le trasformazioni delle principali città europee”.
Sulla stessa linea anche l’assessore all’Ambiente Ester Pedrini, che rimarca: “Sappiamo che alberi, prati, aree naturali, suoli permeabili e biodiversità non sono semplici elementi decorativi, ma componenti essenziali di una città sana, vivibile e capace di affrontare le sfide dei cambiamenti climatici. Con queste Linee guida compiamo un passo importante per integrare la natura nella progettazione urbana. Fin dall’inizio del mandato abbiamo lavorato con una visione chiara della città che vogliamo costruire: una città che sappia crescere valorizzando il proprio patrimonio naturale, considerando il verde e la biodiversità non come elementi accessori, ma come parti fondamentali dello spazio urbano. Le Linee guida rappresentano oggi uno strumento concreto per tradurre questa visione in azioni e progetti, orientando lo sviluppo della città verso modelli più sostenibili, attenti e più preparati ad affrontare le sfide ambientali del futuro. Per questo progetto sono stati stanziati 70mila euro”.
Per il paesaggista Maurizio Vegini dello Studio GPT, che ha curato la redazione delle Linee guida: “Il verde non è più accessorio ma diventa infrastruttura. La natura entra a pieno titolo nella gestione, nelle dinamiche e nelle scelte della città. Il progetto è stato pensato e approvato in aperto dialogo tra architetti, ingegneri e paesaggista, congiuntamente a Lipu e amministrazione comunale con uno sguardo multidisciplinare. La città non è qualcosa di separato dalla Natura: la città e le persone fanno parte della natura e devono imparare a progettarsi, a convivere e a crescere in armonia con essa”. Vegini ha precisato che il documento di 40 pagine contenente le linee guida: “deve essere letto come una checklist da privati o pubblici che siano. Il progetto, prevede, oltre alle dieci raccomandazioni, anche una formazione interna per i tecnici di modo da sviluppare professionalità che non considerino il verde e la sostenibilità come meri elementi accessori. Le linee guida, riassunte in dieci principi, verranno diffuse attraverso uno sforzo comunicativo verso la comunità in tre livelli: un manuale di 40 pagine, un flyer da distribuire a tutta la città e un dépliant di quattro facciate”.
Tra le iniziative nel corso della Giunta sono state nominate quelle che interesseranno la scuola Aldo Moro e il parcheggio in corso Roma; in particolare, in quest’ultimo verrà rifatta la pavimentazione in calcestruzzo drenante, materiale permeabile che ridurrà il rischio di allagamenti.
Il documento rappresenta il risultato di un percorso partecipativo che ha coinvolto cittadini, associazioni, professionisti, ordini e collegi professionali, chiamati a contribuire con osservazioni e proposte. I contributi raccolti durante la fase di consultazione pubblica sono stati valutati e integrati nella versione definitiva della Linee guida, confermando la volontà dell’Amministrazione di costruire una visione condivisa del futuro della città.
Il sindaco Cortesi e l’assessora Pedrini puntualizzano che questo è solo il punto di partenza: la speranza è che gli altri Comuni vedano e prendano esempio, ma i frutti si raccoglieranno in futuro.






