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Ederson entra e Haaland ne fa due: la Norvegia elimina il Brasile di Ancelotti agli ottavi
Foto Getty

Il centrocampista nerazzurro mette piede in campo al 79’, neanche mezzo minuto dopo il bomber scandinavo apre le danze. Resta in gioco soltanto De Ketelaere, che sfiderà gli Stati Uniti con il Belgio tra le polemiche

Il Brasile fa ancora flop e se ne va a casa agli ottavi di finale. Continua il digiuno mondiale dei più titolati di tutti, che non vincono dal 2002, anno anche dell’ultima finale giocata. Nemmeno la cura Ancelotti funziona alla Seleçao, che viene eliminata da una Norvegia che conduce il gioco, rischia due volte di andare sotto, ma alla fine con la doppietta del solito, incredibile Erling Braut Haaland conquista meritatamente una vittoria che in fondo non è neanche così tanto sorprendente. Chiedere all’Italia.

Nei 90 minuti (più maxi recupero) del MetLife Stadium di East Rutherford nel New Jersey c’è stata anche una fetta importante di Atalanta, visto che Ederson ha disputato la sua seconda partita con la maglia della Seleçao in questo Mondiale, la quinta in assoluto. Ma non si può certo dire che il suo cameo sul centro-destra della mediana a tre sia stato brillante. Tutt’altro: dopo 30 secondi dal suo ingresso in campo, proprio dal suo lato la Norvegia ha sviluppato un’azione su cui il numero 2 verdeoro (e 13 nerazzurro) non è stato del tutto irreprensibile nella volontà di provare a chiudere. E così con il taglio di Møller Wolfe, il cross di Schjelderup e il colpo di testa di Haaland è arrivato lo 0-1.

Il raddoppio è maturato al minuto 90, ancora con assist di Skjelderup per il numero 9 del Manchester City, che ha lasciato partire un sinistro rasoterra dal limite imprendibile per Alisson. Ancora una volta Ederson non è stato particolarmente pronto, visto che Haaland ha preso palla a pochi metri da lui senza trovare particolare disturbo, per usare un ricco eufemismo. Offensivamente il contributo del mediano atalantino è stato un destro dal limite ribattuto dalla difesa. Complessivamente ha toccato 8 palloni, 4 dei quali persi, come persi sono stati tutti i tre duelli che ha affrontato. Un cameo non proprio all’altezza del livello richiesto dalla partita, conclusa dall’inutile gol su rigore di Neymar a tempo ormai scaduto.

Quella di Ederson è la settima eliminazione nerazzurra, ora in gioco resta soltanto Charles de Ketelaere con il suo Belgio, che sarà impegnato nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 luglio alle 2 a Seattle contro i padroni di casa degli Stati Uniti. Il numero 17 atalantino si gioca la titolarità in attacco insieme a Lukaku, ma potrebbe partire dalla panchina dopo i 45 minuti poco brillanti con il Senegal.

L’avvicinamento alla partita è stato piuttosto particolare a causa della decisione della Fifa di “sospendere” la squalifica di Folarin Balogun, attaccante statunitense che ha già segnato 3 gol e che contro la Bosnia era stato espulso. Un cartellino rosso molto discutibile, ma sul quale c’è stata una decisione senza precedenti, ovvero quella di non fargli scontare la penalità.

“Non sapevo che fosse oggi il pesce d’aprile” ha detto Rudi Garcia, ct belga, mentre sulla questione è intervenuto anche il presidente americano Donald Trump: “Grazie Fifa per aver fatto ciò che era giusto e invertire una grande ingiustizia”. Secondo il Guardian, ci sarebbe stato un contatto diretto sulla questione tra Trump e il presidente della Fifa Gianni Infantino. Il Belgio ha annunciato ricorso. La vicenda sembra solo all’inizio.