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Lunedì l’Atalanta di Sarri si raduna a ranghi ridotti: il via con i test, attesa per il nuovo staff
Foto Andrei Eduard Huiala

Tre giorni di visite mediche prima dell’inizio delle sedute. Il ritiro al via lunedì 13, manca ancora la comunicazione ufficiale della squadra di lavoro di Maurizio Sarri

A ranghi ridotti e con qualche giorno d’anticipo rispetto al solito. Lunedì 6 luglio inizia ufficialmente la stagione dell’Atalanta di Maurizio Sarri: in mattinata i giocatori e il nuovo staff troveranno a ranghi ridotti al centro Bortolotti per il ‘nick-off’ del 2026/27. In realtà prima di vedere la palla muoversi in campo servirà aspettare ancora qualche giorno, visto che il primo allenamento è previsto per giovedì 9 luglio. Prima, tre giorni di visite mediche e test di valutazione atletica.

In attesa di capire chi ci sarà, è facile prevedere chi sarà assente giustificato. Ovvero: gli otto giocatori che sono (o sono stati) impegnati al Mondiale. Kossounou, Kolasinac, De Roon, Pasalic e Kamaldeen che sono i cinque eliminati, Ederson e De Ketelaere che sono ancora in corsa, più Isak Hien che in realtà è già rientrato a Bergamo dopo l’infortunio che lo terrà fuori verosimilmente fino alla fine del mese di settembre. Il gruppo iniziale con cui Sarri lavorerà dovrebbe essere composto quindi dai portieri Carnesecchi, Sportiello e Rossi, dai difensori Ahanor, Bellanova, Bernasconi, Bonfanti, Cittadini, Djimsiti, Scalvini e Zappacosta, dai centrocampisti Bakker, Samardzic, I. Sulemana e Zalewski e dagli attaccanti El Bilal, Krstovic, Maldini, Raspadori e Scamacca.

In realtà ci sono da valutare anche quando rientreranno gli altri giocatori che sono stati impegnati con le nazionali a inizio mese, ma potrebbero anche essere presenti sin da subito per mantenere il passo, visto che già di defezioni ce ne sono abbastanza e alcuni reparti sono piuttosto svuotati. Un esempio? Il centrocampo: con il mancato riscatto di Musah, la cessione definitiva di Brescianini e i sopracitati assenti (giustificati), in rosa c’è soltanto Ibrahim Sulemana. Aspettando Gianluca Gaetano, per il quale si stanno definendo i dettagli della trattativa con il Cagliari.

Chiaro, ci sarà la possibilità di attingere da Under 23 e Primavera ma la costruzione di un nuovo stile di gioco passa dall’abitudine a mettere insieme certi concetti. Ecco perché il ritiro di Zingonia dal 13 al 26 luglio – che sarà interrotto solo per la sgambata in famiglia del 18 luglio a Clusone – diventa un momento chiave.  Sembra scontato che alcuni giocatori particolarmente avanti come il centrocampista Sergej Levak o il frizzante attaccante Dominic Vavassori si aggregheranno, mentre non ci sarà il nuovo acquisto Ljubo Puljic, impegnato con la Croazia all’Europeo Under 19. Per l’U23 è arrivato anche Jacopo Mirra, difensore e capitano della Roma Primavera.

L’attesa non è quindi solo per i nuovi acquisti, ma anche per capire quali giovani Sarri deciderà di voler valutare. E lo farà insieme al suo staff, che ad oggi, domenica 5 luglio, non è stato ancora ufficializzato. Facile immaginare che sia questione di ore o al massimo di giorni prima che quest’ultimo venga messo in chiaro.

Dopo la comunicazione dell’esonero di Palladino e del suo gruppo di lavoro, al momento sotto contratto risultano esserci il performance manager Marcello Iaia, il gruppo di preparatori dei portieri composto da Marco Savorani e da Sabino Oliva (entrambi inseriti a luglio scorso) e due membri ‘storici’ come il match analyst Stefano Brambilla e ovviamente il collaboratore tecnico Cristian Raimondi. Non è comunque detto che non siano previste ulteriori novità.