Spedizione atalantina ‘decimata’ ai sedicesimi: sei eliminati, avanti solo Ederson e De Ketelaere
Ultimo eliminato il Ghana di Kamaldeen, che contro la Colombia chiude senza giocare. Domenica sera in campo il Brasile del centrocampista classe ’99: sfida alla Norvegia di Haaland, che ha già eliminato Kossounou. Il Belgio se la vedrà con gli Usa
Se dopo la fase a gironi la spedizione degli atalantini ai mondiali americani era rimasta clamorosamente intatta con 8 qualificati su 8, ci hanno pensato i sedicesimi di finale a decimare il contingente nerazzurro. Con l’eliminazione del Ghana di Kamaldeen Sulemana nell’ultima partita del round contro la Colombia, è salito a 6 il totale dei nerazzurri che sono stati eliminati nella prima fase a eliminazione diretta. Gli unici sopravvissuti in grado di raggiungere gli ottavi sono Ederson con il Brasile e Charles De Ketelaere con il Belgio.
Il primo a scendere in campo sarà tra l’altro proprio il classe 1999, promesso sposo del Manchester United. La Seleçao di mister Ancelotti – che ha eliminato il Giappone con un gol nel recupero – giocherà già nella serata di domenica 5 luglio con calcio d’inizio alle 22 italiane contro la temibilissima Norvegia, che nel turno precedente ha eliminato la Costa d’Avorio di Kossounou e, non va dimenticato, ha pure dominato l’Italia nel girone di qualificazione.
Haaland e compagni insomma sono avversari pericolosi per la squadra di Ancelotti, che difficilmente dovrebbe schierare Ederson dall’inizio, ma mai dire mai. Il ct italiano non avrà infatti a disposizione uno dei titolari del suo centrocampo a tre, ovvero Lucas Paquetà, che con Guimaraes e Casemiro ha composto il reparto titolare nel suo 4-3-3. Al momento sembra più probabile un passaggio al 4-2-3-1 o l’inserimento di Danilo, centrocampista del Botafogo. Chi vince sfida Messico o Inghilterra ai quarti.
De Ketelaere è invece in ballottaggio con Lukaku per il ruolo di punta centrale del Belgio nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 maggio, quando alle 2 è in programma la partita contro i padroni di casa degli Stati Uniti (che tra l’altro non avranno il bomber Balogun per squalifica). In palio c’è un posto ai quarti di finale contro una tra Spagna e Portogallo, che si incrociano dando vita alla partita forse più interessante del programma. I Red Devils vengono dalla clamorosa rimonta da 0-2 a 3-2 contro il Senegal, conclusa ai supplementari.
Tutti tornati casa invece gli altri atalantini. Il primo in ordine di tempo è stato De Roon con l’Olanda, sconfitto ai rigori dal Marocco: il capitano nerazzurro ha affidato ai social il suo pensiero esprimendo profonda “delusione non ancora superata” per “un finale brusco e incredibile” che “non ha soddisfatto le nostre aspettative”, visto che “non volevamo tornare a casa, perchè c’era ancora strada da percorrere”.
Fuori poi il sopracitato Kossounou con la Norvegia, la Svezia dell’infortunato Hien asfaltata dalla Francia, la Bosnia di Kolasinac messa fuori gioco dagli Usa, la Croazia di Pasalic contro il Portogallocon un finale thrilling e infine il Ghana di Kamaldeen, che non ha totalizzato nemmeno un minuto nella sconfitta contro la Colombia, con gol decisivo di Jhon Arias al 14′.






