Logo

Temi del giorno:

Finisce la corsa della Croazia di Pasalic: avanti il Portogallo di CR7 (con brivido finale)
Foto Getty

Il centrocampista nerazzurro parte ancora dalla panchina ed entra in campo sull’1-1. Il neoacquisto milanista Gonçalo Ramos segna la rete decisiva al 94′, poi nel finale discussioni per un gol annullato

Si ferma ai sedicesimi di finale di fronte al Portogallo la corsa della Croazia di Mario Pasalic al mondiale. Dopo il terzo posto conquistato quattro anni fa in Qatar che seguiva la finale persa nel 2o18 in Russia, la nazionale balcanica non riesce a confermarsi sul podio, venendo eliminata sì da una delle favorite per la vittoria finale, ma con un epilogo che lascia parecchi rimpianti per aver subito il gol decisivo in pieno recupero ed essersi vista anche annullare un gol.

Il 2-1 finale è maturato tutto nel secondo tempo, con il botta e risposta firmato da Ivan Perisic per i croati e dal rigore di Cristiano Ronaldo per i lusitani, che fino a quel momento avevano creato parecchie occasioni non sfruttate. Pasalic è entrato in scena al 68′, subentrando a Baturina e piazzandosi sulla trequarti garantendo la solita sostanza. Al minuto 89 ha anche avuto sulla testa il potenziale match-winner, senza però centrare la porta sul cross dell’interista Sucic.

Il gol decisivo è arrivato al 94′ a firma del neoacquisto del Milan Gonçalo Ramos, pagato oltre 70 milioni di euro dai rossoneri. Era subentrato a sorpresa a Cristiano Ronaldo all’81’. La partita però è terminata dopo un recupero lunghissimo di 15 minuti, praticamente un supplementare, a causa di una lunghissima var review per annullare il potenziale 2-2 di Gvardiol, arrivato tra l’altro su assist di Pasalic ma viziato da una posizione di fuorigioco. L’ultima emozione di una partita con grandissime occasioni, gol annullati (uno a CR7 e uno a Sucic), una traversa di Leao e un palo di Kovacic.

Pasalic si aggiunge così a De Roon (Olanda), Kossounou (Costa d’Avorio), Kolasinac (Bosnia) e Hien (Svezia), tutti eliminati ai sedicesimi. Gli unici a proseguire il proprio percorso sono Ederson con il Brasile e De Ketelaere con il Belgio. All’appello manca soltanto Kamaldeen Sulemana con il Ghana, che nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 luglio alle 3.30 sfiderà la Colombia.