Arcene, rifiuta l’identificazione e spintona i carabinieri: arrestato 38enne
Segnalato in strada in stato confusionale lungo la Statale 42, si oppone ai militari e blocca le procedure di identificazione in caserma
Arcene. È stato arrestato dopo aver rifiutato di fornire le proprie generalità e aver spintonato i carabinieri durante le operazioni di identificazione.
L’uomo, un 38enne uruguaiano senza fissa dimora e con precedenti, è stato fermato nella mattinata di venerdì 26 giugno lungo la Statale 42, nel tratto che attraversa il Comune, a seguito di una segnalazione per la presenza di una persona che camminava a ridosso della carreggiata in direzione del traffico veicolare e in evidente stato di alterazione psicofisica.
La pattuglia della Stazione Carabinieri di Treviglio è intervenuta intercettando il soggetto nei pressi di un distributore di carburante alle porte del centro abitato. Le operazioni di messa in sicurezza si sono rese complesse proprio per lo stato di agitazione in cui versava il 38enne.
Allertati i sanitari del 118, ma all’arrivo dei soccorsi il 38enne ha rifiutato l’assistenza medica. Privo di documenti, è stato accompagnato in caserma per l’identificazione. Anche in questa fase ha rifiutato di fornire le generalità.
Nel corso delle operazioni di fotosegnalamento ha opposto resistenza attiva, spintonando i militari e impedendo il completamento dei rilievi identificativi. L’identità è stata successivamente ricostruita tramite gli applicativi in uso alle forze dell’ordine. Il 38enne risultava già gravato da precedenti.
Al termine degli accertamenti è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale. L’Autorità giudiziaria ha disposto la permanenza nelle camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio in attesa del rito direttissimo.
Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo il divieto di dimora in provincia di Bergamo.


