Bergamo
|Stretta sui monopattini elettrici in città, negli ultimi due mesi impennata di controlli: 128 sanzioni tra giugno e luglio
Dopo l’ingresso in vigore del nuovo regolamento all’interno del codice della strada. Laganà (FdI): “Rivedere la priorità degli interventi della polizia locale”, la replica dell’assessore Angeloni: “Prevista una copertura fitta e integrata nei turni ordinari”
Dallo scorso 16 maggio sono entrate in vigore le nuove e stringenti regole previste dal Codice della Strada in materia di monopattini elettrici e di circolazione, come l’obbligo di targa dedicata, l’uso del casco e l’obbligo di essere in possesso di assicurazione, oltre alla velocità massima di 20 km/h. E anche a Bergamo, come nel resto d’Italia, i controlli sono diventati la normalità sulle strade.
I dati nel secondo trimestre del 2026 parlano di 128 sanzioni già elevate ai danni di altrettanti conducenti controllati, con un netto incremento dei servizi svolti e delle ore, con 68 servizi totali, passando dai 3 di aprile agli oltre 30 di maggio e giugno (per la precisione 32 e 33), per un totale di 150 ore sul campo (di cui 70 e 72 negli ultimi due mesi) passando dai 18 conducenti controllati ad aprile (con 16 sanzioni) ai 50 di maggio (con 52 sanzioni) e 60 di giugno (con altrettante sanzioni).
“Il calendario dei servizi pianificati per il mese di luglio conferma una copertura fitta, costante e multi-obiettivo, in cui il controllo della micro mobilità e dei velocipedi è integrato stabilmente nei turni ordinari (sia diurni che serali/notturni), a prescindere dagli eventi speciali. Nel prossimo mese sono stati specificamente pianificati almeno 11 turni dedicati al “Controllo monopattini itinerante” o “Controllo velocipedi e monopattini” distribuiti su tutto il mese, questa modalità continuerà anche nei periodi successivi”, specifica l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, in risposta ad un’interrogazione scritta firmata da Cristina Laganà, consigliera di Fratelli d’Italia.
Tra i temi sottoposti dalla minoranza sul tema c’è “il sempre più frequente il fenomeno delle manomissioni tecniche volte a potenziare i motori e incrementare la velocità dei dispositivi oltre i limiti consentiti, trasformando di fatto i monopattini in ciclomotori non autorizzati ed estremamente pericolosi”. Le procedure attuali della polizia locale, spiega Angeloni, “prevedono verifiche tecniche immediate su strada (velocità di picco tramite strumentazione e rispondenza dei requisiti tecnici del motore) ovvero verifiche approfondite presso officine autorizzate alla revisione di veicoli in caso di sospetta alterazione strutturale o del software”. E qualora queste alterazioni venissero riscontrate, oltre alle sanzioni pecuniarie previste dal Codice della Strada, si procederà al deferimento all’Autorità Giudiziaria e al sequestro del mezzo, equiparato a ciclomotore non autorizzato.
“In un episodio avvenuto nella prima settimana di maggio in viale Giulio Cesare, è stato segnalato un gruppo di monopattini che procedeva ad alta velocità in zona pedonale, con mezzi palesemente truccati, transitando a pochi metri dalle forze dell’ordine impegnate nel presidio dell’area stadio senza che venisse effettuato alcun controllo tecnico o contestazione immediata”, scrive inoltre Laganà, facendo riferimento anche ad un “mancato intervento sanzionatorio con la priorità data ai servizi d’ordine durante le manifestazioni sportive”
“La pianificazione è finalizzata a garantire la massima capillarità e a non creare alcuna ‘zona di impunità'”, replica l’assessore. “Il controllo del territorio nelle ore serali e nei quadranti sensibili è ampiamente assicurato tramite i controlli notturni coordinati in Città Alta/Colle Aperto e Viale Papa Giovanni XXIII, oltre ai posti di controllo con etilometro previsti anche in viale Giulio Cesare/Legrenzi. Eventi di grande richiamo (come le Notti Bianche) vengono gestiti con quote di personale dedicate, senza intaccare i dispositivi di pattugliamento itinerante attivi nei giorni immediatamente precedenti e successivi”.


