Bauhaus4eu ad Astino: università, istituzioni e imprese insieme per progettare il futuro del territorio
L’Università di Bergamo riunisce gli stakeholder locali per sviluppare nuove attività formative basate su sfide reali e avviare il primo Regional Living Lab dedicato alla rigenerazione urbana
Bergamo. Il Monastero di Astino, nella giornata di martedì 30 giugno, è diventato il punto di incontro tra università, istituzioni, imprese e territorio per immaginare insieme il futuro della formazione e dello sviluppo urbano. Qui si è svolto il secondo Regional Workshop di Bauhaus4eu, l’Alleanza europea di cui l’Università degli studi di Bergamo fa parte, con l’obiettivo di costruire percorsi formativi innovativi strettamente connessi alle esigenze del territorio.
L’appuntamento ha riunito enti pubblici, aziende, istituzioni e partner locali per contribuire alla progettazione delle future attività dell’Alleanza, trasformando bisogni e priorità del territorio in progetti condivisi a livello europeo. I Regional Workshop, organizzati due volte l’anno, rappresentano infatti uno degli strumenti principali attraverso cui Bauhaus4eu mantiene un dialogo costante con gli ecosistemi locali, valorizzando le competenze e le opportunità presenti nelle diverse realtà coinvolte.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso internazionale dell’Università degli studi di Bergamo all’interno di Bauhaus4au, recentemente protagonista del Forum annuale dell’Alleanza ospitato a Katowice, in Polonia. Se il Forum rappresenta il momento di confronto tra le dieci università partner, i workshop territoriali costituiscono il luogo in cui emergono le sfide locali che possono trasformarsi in occasioni di innovazione, formazione e sviluppo condiviso.
Al centro del progetto vi è la cosiddetta challenge-based education, un modello didattico che propone agli studenti di confrontarsi con problemi reali, sviluppando competenze attraverso attività interdisciplinari costruite insieme a istituzioni, imprese e comunità. L’obiettivo è formare professionisti capaci di rispondere alle grandi sfide contemporanee, contribuendo alla resilienza, alla sostenibilità e alla competitività dei territori.
Durante l’incontro di Astino è stato inoltre avviato il percorso di sviluppo del primo Regional Living Lab dell’Università degli studi di Bergamo, che avrà come fulcro il progetto di rigenerazione urbana Montelungo-Colleoni. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Regione Lombardia, Comune di Bergamo e Near Sgr, coinvolgerà studenti, docenti e stakeholder in un laboratorio permanente di sperimentazione, dove formazione, ricerca e innovazione si intrecceranno per affrontare una concreta sfida di trasformazione urbana.
Il workshop, primo dei due appuntamenti previsti nel 2026, ha rappresentato anche un’importante occasione per presentare le ulteriori attività formative innovative promosse da Bauhaus4eu e coinvolgere i partner territoriali nella co-progettazione delle future iniziative dell’Alleanza. Un percorso che punta a rafforzare il legame tra università, territorio e dimensione europea, creando una rete di collaborazione capace di generare valore condiviso e nuove opportunità di crescita per la comunità.


