Logo

Temi del giorno:

Pnrr, Bergamo chiude la stagione dei cantieri: investimenti per oltre 415 milioni

Il Comune traccia il bilancio dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: dalla mobilità alle scuole, passando per rigenerazione urbana, digitale e servizi sociali. Restano aperti solo pochi interventi

Bergamo. Con la scadenza del 30 giugno si conclude la fase di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e il Comune di Bergamo traccia il bilancio degli interventi realizzati grazie ai fondi europei. In quattro anni sono stati avviati 60 progetti, per un investimento complessivo di oltre 415 milioni di euro tra risorse del PNRR, cofinanziamenti statali, fondi comunali e altri contributi.

Le risorse hanno interessato praticamente tutti gli ambiti dell’attività amministrativa: dalla mobilità alle scuole, dalla rigenerazione urbana alla digitalizzazione dei servizi, passando per lo sport, il sociale e la transizione ecologica. A pesare maggiormente sul totale degli investimenti sono le due principali opere infrastrutturali, la linea tranviaria T2 Bergamo-Valle Brembana, da oltre 205 milioni di euro, e il collegamento E-BRT Bergamo-Dalmine-Verdellino, che supera gli 84 milioni.

Il Piano ha inoltre finanziato la realizzazione di cinque nuovi asili nido, una nuova mensa scolastica, il rinnovo della flotta degli autobus, interventi di riqualificazione urbana, nuovi impianti sportivi e progetti dedicati alla digitalizzazione della pubblica amministrazione, dalla migrazione dei servizi comunali al cloud al rafforzamento della cybersicurezza.

Secondo il Comune, la quasi totalità degli interventi è stata conclusa entro le scadenze previste oppure si trova nella fase finale di ultimazione. Le recenti indicazioni della Struttura di Missione PNRR precisano infatti che il raggiungimento dei target europei è attestato dal certificato di ultimazione dei lavori e che eventuali opere residue di modesta entità possono essere completate entro i successivi sessanta giorni.

Tra i cantieri ancora aperti figura il recupero dell’ex complesso di Sant’Agata, dove restano alcune lavorazioni di finitura. Diversa la situazione della nuova sede della GAMeC: dopo la risoluzione del contratto con l’impresa Manelli, l’intervento è stato escluso dal perimetro delle opere con scadenza PNRR. Il finanziamento di sei milioni di euro sarà trasferito su risorse nazionali, consentendo la prosecuzione del progetto secondo un nuovo cronoprogramma che prevede la conclusione dei lavori nell’estate del 2027.

“Con il PNRR Bergamo ha vissuto una stagione di investimenti pubblici senza precedenti. – si legge da una nota del Comune -. Negli ultimi quattro anni la città è stata interessata da decine di interventi funzionali a un obiettivo preciso: consegnare alla città infrastrutture, scuole, servizi e spazi pubblici capaci di migliorare concretamente la qualità della vita. Oggi molti di quegli interventi stanno lasciando il posto a una città profondamente rinnovata: cinque nuovi asili nido che ci consentono di aumentare in modo significativo l’offerta di qualità educativa e ridurre le liste d’attesa, mense scolastiche moderne, quartieri riqualificati, impianti sportivi più accessibili, servizi digitali che semplificano il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione; e poi il potenziamento del trasporto pubblico finalizzato a ridurre l’accesso delle auto in città.

Il rispetto delle scadenze europee è il risultato di un grande lavoro di squadra che ha coinvolto dirigenti, tecnici, funzionari comunali, professionisti, imprese e tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione di un programma di investimenti straordinario. Il PNRR rappresentava un’occasione irripetibile e Bergamo ha dimostrato di saperla cogliere, trasformando risorse europee in opere e servizi concreti e duraturi.

Questa esperienza lascia in eredità anche un metodo di lavoro nuovo. Il PNRR ci ha imposto tempi molto sfidanti, una capacità di programmazione rigorosa e un modo di lavorare sempre più integrato sia all’interno della macchina comunale, sia con enti locali e istituzioni a tutti i livelli: un insieme di competenze e organizzazione che resterà anche oltre il Piano perché rappresenta un patrimonio prezioso per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Il PNRR ha dimostrato che, quando ai Comuni vengono affidate risorse, obiettivi chiari e responsabilità, gli stessi sono in grado di trasformarle in opere concrete, servizi e opportunità per i cittadini. Per questo sarebbe importante che questa esperienza non rimanesse un episodio straordinario, ma contribuisca a consolidare nel tempo strumenti capaci di sostenere gli investimenti di cui i territori continuano ad avere bisogno: dall’edilizia scolastica alla rigenerazione urbana, dall’efficientamento energetico alla prevenzione del dissesto idrogeologico, fino alla trasformazione digitale e all’innovazione dei servizi pubblici.

La stagione dei progetti PNRR in capo all’Amministrazione si avvia alla conclusione e si apre una nuova fase. Nei prossimi mesi Bergamo sarà chiamata a gestire trasformazioni rilevanti che interessano la mobilità e il modo stesso di vivere lo spazio pubblico, confrontandosi anche con gli effetti dei ritardi accumulati dagli interventi ferroviari di RFI. Sarà necessario continuare a lavorare con la stessa capacità di programmazione, coordinamento e visione che ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.”

LE OPERE DEL PNRR DEL COMUNE DI BERGAMO

60 progetti per 415.275.180 euro di investimenti complessivi (comprensivi di risorse PNRR, cofinanziamenti statali, comunali e altri fondi).

Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione – Missione 1

Investimenti complessivi: 3.432.915 euro

  • Migrazione al cloud dei servizi comunali: 1.031.574 euro
  • Cybersicurezza: 1.312.051 euro
  • Servizi e cittadinanza digitale: 398.397 euro
  • Piattaforma Digitale Nazionale Dati: 203.435 euro
  • PagoPA: 96.145 euro
  • Digitalizzazione SUE: 95.540 euro
  • Digitalizzazione SUAP: 78.697 euro
  • Piattaforma Notifiche Digitali: 69.000 euro
  • App IO: 45.059 euro

Ambiente e mobilità sostenibile – Missione 2

Investimenti complessivi: 322.459.745 euro

  • Tramvia T2 Bergamo–Valle Brembana: 205.045.537 euro
  • E-BRT Bergamo–Dalmine–Verdellino: 84.096.048 euro
  • Scuola Scuri: 9.122.625 euro
  • Rinnovo della flotta autobus: oltre 16,7 milioni di euro (sei interventi)
  • Nuova piattaforma ecologica di via Zanica: 2.500.000 euro
  • Nuovo centro del riuso: 1.000.000 euro
  • Ecoisole interrate: 989.238 euro
  • Cestini intelligenti: 984.322 euro

Scuole ed educazione – Missione 4

Investimenti complessivi: 13.078.599 euro

  • Asilo “Bruco Verde” (Valtesse): 2.734.763 euro
  • Asilo “I Coriandoli” (Malpensata): 2.689.012 euro
  • Asilo “Erba voglio” (Longuelo): 2.523.709 euro
  • Asilo “Il Ciliegio” (Boccaleone): 2.490.835 euro
  • Asilo Villaggio degli Sposi: 1.798.152 euro
  • Mensa Corridoni-De Amicis: 842.129 euro

Rigenerazione urbana, sport e sociale – Missione 5

Investimenti complessivi: 76.303.920 euro

Rigenerazione urbana

  • PINQuA – Piazzale Visconti: 18.833.234 euro
  • Nuova sede GAMeC: 18.329.528 euro
  • PINQuA – Ex Sant’Agata: 9.773.500 euro
  • Nuovo polo scolastico Mazzi-Calvi: 6.000.000 euro
  • Centro civico Malpensata: 949.909 euro
  • Casello ferroviario di via Negrisoli: 397.767 euro

Sport

  • Palestra San Tomaso de’ Calvi: 3.627.413 euro
  • Impianto sportivo di via Baioni: 1.924.147 euro
  • Campo di via Acquaderni: 827.000 euro

Sociale

  • Autonomia anziani non autosufficienti: 2.458.987 euro
  • Stazioni di posta: 1.090.000 euro
  • Percorsi di autonomia per persone con disabilità (2 interventi): 1.429.385 euro
  • Housing First: 710.000 euro
  • Rafforzamento dei servizi domiciliari: 330.000 euro
  • Prevenzione del burnout degli assistenti sociali: 209.711 euro