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Robotica e neuroriabilitazione: a San Pellegrino il quinto convegno sulle nuove sfide e prospettive cliniche

Un incontro tra professionisti sanitari dedicato alla robotica e tecnologia per la neuroriabilitazione con focus su sfide e prospettive, dalla ricerca alla pratica clinica. “Nuove tecnologie per un percorso riabilitativo mirato al miglioramento della qualità della vita dei pazienti”

Per il quinto anno consecutivo al Centro Congressi dell’Hotel Bigio di San Pellegrino Terme, si terrà, nella giornata di sabato 4 luglio 2026, il convegno dedicato alla robotica e tecnologia per la neuroriabilitazione con focus su sfide e prospettive, dalla ricerca alla pratica clinica. Questa iniziativa, rivolta ai professionisti sanitari, è promossa dall’Associazione Genesis in collaborazione con l’Istituto Clinico Quarenghi, l’Ordine dei Fisioterapisti di Bergamo e l’Associazione Amici Traumatizzati Cranici (AATC).

L’obiettivo è quello di coinvolgere esperti da tutta Italia, e anche dall’estero, per dibattere sul tema della robotica nella medicina e sui tanti campi di utilizzo in ambito sanitario.

“Durante il convegno saranno presentate le più recenti soluzioni tecnologiche per la neuroriabilitazione, dai robot di ultima generazione e dai sensori indossabili alla stimolazione elettrica funzionale e alle soluzioni per la riabilitazione domiciliare, e la loro efficacia e potenziale utilizzabilità nella pratica clinica. Inoltre sono previsti momenti di discussione tra i relatori e i partecipanti al convegno, dove sarà possibile confrontarsi anche sugli aspetti di natura etica e sul potenziale impatto sociale di queste tecnologie” – dichiara il prof. Stefano Mazzoleni del Politecnico di Bari e Scuola IMT Alti Studi di Lucca. L’intervento di Mazzoleni si focalizzerà sull’impatto clinico dei dispositivi robotici per gli arti inferiori nella neuroriabilitazione, che sarà seguito da Ilaria Arcolin, degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS, che esporrà una relazione sulle analisi strumentali e i correlati dopaminergici del Parkinson.

Saranno presenti anche la prof.ssa Elena Bergamini, dell’Università di Bergamo, che discuterà in merito ai sensori indossabili per la valutazione della qualità del cammino e la prof.ssa Maria Luisa Gandolfi, dell’Università di Verona, che porterà uno studio sulla valutazione in laboratorio e monitoraggio quotidiano tramite l’uso di device indossabili nella neuroriabilitazione.

Ci sarà anche una “quota internazionale” con il prof. Robert Riener del Politecnico federale di Zurigo, che parlerà dell’importanza della tecnologia per la riabilitazione a casa, mentre la prof.ssa Emilia Ambrosini del Politecnico di Milano interverrà sul tema “Stimolazione elettrica neuromuscolare e robotica, due approcci complementari per favorire il riapprendimento motorio”.

La giornata sarà arricchita anche dalla presenza di Giovanni Zanda, un giovane bergamasco colpito cinque anni fa da un incidente. Racconterà la sua esperienza e come la tecnologia biomedica lo ha aiutato nel percorso di recupero e nella vita quotidiana.

“Anche quest’anno, per il quinto anno consecutivo, portiamo a San Pellegrino Terme alcuni dei massimi esperti di robotica e neuroriabilitazione per conoscere lo stato dell’arte e scoprire verso quali orizzonti ci porteranno le nuove tecnologie in ambito medico, strumenti sempre più utili nell’aiutare i pazienti nel loro percorso riabilitativo e migliorare la qualità della loro vita” – dichiara il dott. Giampietro Salvi, presidente dell’Associazione Genesis e neurologo dell’Istituto Quarenghi.