Bergamo, e-Brt, fase di cantiere ancora aperta: “Serve la collaborazione di tutti”

Proseguono test e aggiustamenti sulla viabilità in vista dell’attivazione. Atb: sistema non ancora operativo, interventi su segnaletica e semafori nelle prossime settimane
Bergamo. L’e-Brt è ancora in fase di cantiere e la viabilità resta in assestamento in vista dell’attivazione prevista per il 3 agosto. Il sistema non è ancora operativo e proseguono test, verifiche e interventi su segnaletica e regolazione del traffico. È quanto viene comunicato in una nota diffusa daAtb Mobilità.
“L’attuale situazione della viabilità – dichiara Liliana Donato, direttore generale di Atb Mobilità e Rup dell’opera.va letta nel suo corretto contesto: l’opera non è ancora del tutto terminata e siamo tuttora in fase di cantiere. Se l’infrastruttura stradale può dirsi ormai completata, in queste settimane stiamo procedendo con l’ultimazione della segnaletica, la verifica dei funzionamenti viabilistico e tecnologico del sistema dell’e-Brt. Siamo nella fase più delicata di ultimazione del cantiere: il sistema non è ancora entrato in funzione e, fino all’avvio previsto per il 3 agosto, la configurazione resta necessariamente provvisoria continuando ad essere affinata sulla base dei test in essere”.
Secondo quanto comunicato, lasegnaleticaattuale non è definitiva e nelle prossime settimane verranno installati ulteriori cartelli e apportate modifiche per migliorare la gestione dei flussi. Le soluzioni provvisorie, come new jersey e birilli, restano funzionali alla canalizzazione del traffico nelle fasi di lavorazione.
“Ogni trasformazione di questa portata richiede un periodo di adattamento. Per questo motivo, durante queste settimane di cantiere, prima dell’attivazione definitiva, continueremo a monitorare i flussi di traffico, raccogliere dati e intervenire in primis, su segnaletica e regolazione semaforica”, continua Donato, annunciando interventi sui tempi semaforici sulla base dei test effettuati.
Il progetto viene descritto come un sistema di trasporto rapido di massa con caratteristiche assimilabili a quelle di un tram moderno, con corsie dedicate e priorità semaforica. L’obiettivo indicato è rafforzare il trasporto pubblico e ridurre la pressione del traffico privato. Restano però gli effetti della fase di cantiere sulla rete viaria, anche per la chiusura di via San Bernardino. Atb evidenzia come parte delle criticità attuali sia legata alla fase di lavorazione e non alla configurazione definitiva del sistema.
“Alcune criticità, oggi, dipendono anche da fattori esterni – aggiunge Donato – . Attribuire ogni rallentamento esclusivamente all’e-Brt non restituisce una fotografia corretta della situazione. L’obiettivo finale dell’opera è offrire ai cittadini un servizio di trasporto pubblico rapido, affidabile e competitivo. Si tratta di una trasformazione che richiede collaborazione, rispetto delle regole e – conclude – il tempo necessario per completare il cantiere e mettere il sistema nelle condizioni di esprimere tutte le sue potenzialità”.
Proseguono infine le attività anche lungo la Strada Provinciale 525, dove restano confermate le modalità di accesso previste e viene distribuito materiale informativo per i frontisti sulle nuove regole di immissione, con obbligo di svolta a destra in uscita.

