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Il film “Il pianto degli eroi” proiettato alla casa circondariale per volere della direttrice Santantonio

L’ultima azione fortemente voluta dalla Santantonio, che esprime la visione del carcere come opportunità di cambiamento per chi vi è recluso, non solo di contenimento, è la proiezione oggi – venerdì 26 giugno – del docu-film Il pianto degli eroi (2024) all’interno della casa circondariale

Lunedì 29 giugno la dottoressa Ylenia Santantonio lascerà la direzione pro tempore della casa circondariale di Bergamo. Tre mesi segnati da un’azione intensa in tutti gli ambiti e in primis verso i detenuti. L’ultima azione fortemente voluta dalla Santantonio, che esprime la visione del carcere come opportunità di cambiamento per chi vi è recluso, non solo di contenimento, è la proiezione oggi – venerdì 26 giugno – del docu-film Il pianto degli eroi (2024) all’interno della casa circondariale.

Il pianto degli eroi (2024), diretto da Bruno Bigoni e Francesca Lolli, è stato interamente girato all’interno della Casa di Reclusione di Milano Bollate ed è nato come un progetto teatrale e cinematografico (prodotto da IULM Movie Lab) in cui i protagonisti non sono attori professionisti, ma veri detenuti che recitano i testi classici dell’Iliade di Omero e delle Troiane di Euripide. I detenuti interpretano i ruoli maschili (come Achille, Ettore e Ulisse), incarnando la rabbia, la violenza e la sofferenza generate dal conflitto. Le parti femminili (Andromaca, Ecuba, Cassandra) sono invece affidate ad attrici professioniste, le quali esprimono un profondo desiderio di pace che si contrappone alla brutalità degli uomini.

Attraverso il parallelo tra antico e moderno, il film offre una riflessione universale sul dramma della guerra e sul peso delle scelte individuali di fronte a un destino schiacciante. Se consideriamo che “scelte” e “destino” sono spesso i poli tra cui oscilla anche la riflessione di chi sconta una pena per aver commesso un reato, la proposta di questo docufilm è particolarmente azzeccata.