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Ancora spaccate in centro a Bergamo, presi di mira due locali: “Frustrante, lavoriamo per pagare i danni”

Nella notte tra mercoledì e giovedì. Danneggiata la porta del bar Marly in via Contrada dei Tre Passi, mentre in via Camozzi ha retto la messa in sicurezza installata dai titolari dell’Eloise Cafè dopo il colpo subito a febbraio. I commercianti: “Più sicurezza”

Bergamo. L’allarme sicurezza non si arresta in centro a Bergamo. Nella notte tra mercoledì e giovedì, a poche centinaia di metri di distanza l’uno dall’altro, si sono verificati due tentativi di spaccata ai danni di attività commerciali. Per fortuna, in entrambi i casi i malviventi non sono riusciti a portare a termine i loro intenti, ma gli episodi alimentano nuovamente la preoccupazione tra i commercianti della zona.

Il primo episodio si è verificato attorno alle 2 di notte al Bar Marly, in via Contrada dei Tre Passi. Un uomo, proveniente da via Camozzi, ha preso a calci e pugni una delle porte d’ingresso del locale, danneggiando il vetro e provocandone una vistosa crepa. Il tentativo però non è andato a buon fine e il responsabile si è allontanato senza riuscire a entrare.

Poco dopo nel mirino dei malviventi è finito anche l’Eloise Café di via Camozzi, dove è stata presa di mira la grande porta d’ingresso principale del locale. Una vera e propria spaccata, messa a segno con violenza nel tentativo di aprirsi un varco all’interno dell’attività. Anche in questo caso, però, i ladri non sono riusciti a entrare. A fare la differenza sono stati gli interventi di messa in sicurezza realizzati dopo il furto subito nel febbraio scorso.

“In quell’occasione ci avevano rubato il fondo cassa. Questa volta non sono riusciti a entrare perché dopo quel furto abbiamo blindato il locale”, raccontano le titolari Elisa Fravola e Rosalia Anastasi.

Le due commercianti non nascondono l’amarezza per una situazione che continua a ripetersi. “È frustrante. Noi commercianti lavoriamo ogni giorno, paghiamo le tasse e poi ci ritroviamo anche a dover sostenere i costi dei danni provocati da questi episodi”, spiegano.

Da qui l’appello alle istituzioni: “L’amministrazione comunale e la sindaca devono fare qualcosa. Non possiamo continuare a subire danni e vivere con questa preoccupazione costante mentre cerchiamo semplicemente di lavorare”.

Due episodi che questa volta non hanno fruttato nulla ai malviventi, ma che confermano come l’allarme sicurezza tra i commercianti del centro cittadino resti alto.