Omicidio Guerrisi, confermata la pena di 15 anni per Modaffari
La Corte d’Appello di Brescia respinge la richiesta di riduzione e lascia invariata la condanna per il delitto avvenuto a Pontirolo Nuovo nel dicembre 2024
Brescia. La Corte d’Appello di Brescia ha confermato la condanna a 15 anni di reclusione per Rocco Modaffari, imputato per l’omicidio di Roberto Guerrisi, ucciso il 28 dicembre 2024 a Pontirolo Nuovo.
I giudici hanno respinto la richiesta di riduzione della pena avanzata dalla Procura generale, che aveva sollecitato un riconoscimento più incisivo delle attenuanti legate al contesto dei fatti. La decisione mantiene quindi invariato l’esito del primo grado.
Il delitto era avvenuto al termine di una serie di tensioni tra due nuclei familiari, legate a una relazione sentimentale e a precedenti episodi di violenza. Secondo la ricostruzione, la situazione era degenerata fino allo scontro diretto, culminato con l’esplosione di colpi d’arma da fuoco che avevano raggiunto la vittima.
In appello, la difesa aveva chiesto una revisione del trattamento sanzionatorio, ma la Corte ha ritenuto non sussistenti i presupposti per intervenire sulla pena.
La sentenza conferma, pertanto, anche le contestazioni accessorie a carico dell’imputato legate alla detenzione dell’arma utilizzata e ad altri reati connessi. Le motivazioni saranno depositate nei prossimi 90 giorni.



