Il via libera
|Piano Casa, Frassini (Lega): “Risposte concrete all’emergenza abitativa, oltre 60 mila alloggi popolari riqualificati”
Il documento passa alla Camera con 165 sì. Ora il passaggio in Senato
Con 165 voti a favore, 117 contro e 5 astensioni, via libera alla Camera al Piano Casa del Governo. Il provvedimento, che ora passa al Senato, punta tra le altre cose alla realizzazione di un programma straordinario nazionale di recupero e di manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale.
“Il Piano mette in campo investimenti attesi da anni per affrontare l’emergenza abitativa – dichiara la deputata bergamasca della Lega Rebecca Frassini -. Il provvedimento consentirà la riqualificazione di oltre 60 mila alloggi di edilizia residenziale pubblica in tutta Italia, di cui 17mila in Lombardia, recuperando immobili oggi sfitti senza ulteriore consumo di suolo”.
Per raggiungere l’obiettivo, il Governo ha previsto uno stanziamento iniziale di 970 milioni di euro, che potrà superare 1,5 miliardi grazie alle risorse del Fondo per la rigenerazione urbana. “Un intervento concreto a sostegno di famiglie, studenti e lavoratori che faticano a trovare abitazioni a costi accessibili – continua Frassini -. È la dimostrazione dell’attenzione verso territori attrattivi sotto il profilo occupazionale e universitario, dove la domanda abitativa continua a crescere”.
Opposizioni e sindacati hanno criticato il programma per i fondi previsti, considerati irrisori, e per il gatto che si concentra prevalentemente sul restauro di immobili già esistenti. “Quelle che vengono da sinistra sono critiche inconcepibili che nascono da pregiudizi ideologici – sostiene la deputata bergamasca -. Con questo Piano, il Governo ribadisce l’impegno per la legalità e il diritto alla casa, schierandosi dalla parte delle famiglie e dei cittadini più fragili che rispettano le regole”.


