Il riconoscimento
|Marlegno premiata al Mimit: il progetto bergamasco per l’edilizia in legno conquista il Made Future Industry Awards 2026
L’azienda orobica ha ricevuto il premio Digital New Champion per aver sviluppato un modello che integra robotica e IA applicata alla manutenzione predittiva ottenendo una riduzione del 40% dei tempi di cantiere
Roma. C’è anche un’eccellenza bergamasca tra i protagonisti dei Made Future Industry Awards 2026. Marlegno ha ricevuto il premio Digital New Champion per il progetto “Prefab & Smart Building”, con cui l’azienda ha innovato il settore delle costruzioni in legno attraverso un processo di industrializzazione che trasforma il cantiere da luogo di costruzione a sito di montaggio controllato.
Il riconoscimento è stato assegnato martedì 24 giugno al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), a Roma, durante la cerimonia conclusiva del contest promosso da Made – Competence Center Industria 4.0. Alla premiazione era presente anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
Il progetto di Marlegno era già stato selezionato nella prima tappa del contest, a Brescia, dove aveva ottenuto il premio dedicato alle iniziative capaci di generare benefici concreti e misurabili nei processi aziendali. Nella finale romana, la giuria ha confermato il riconoscimento evidenziando i risultati raggiunti grazie all’integrazione di tecnologie digitali avanzate.
Secondo la motivazione del premio, l’azienda ha sviluppato un modello che integra in modo nativo Bim, robotica e intelligenza artificiale applicata alla manutenzione predittiva, ottenendo una riduzione del 40% dei tempi di cantiere e un calo del 25% degli scarti di lavorazione. Un approccio che, secondo gli organizzatori, presenta un impatto di business scalabile, con una previsione di crescita del fatturato da 23 a oltre 40 milioni di euro nell’arco di due anni.
Il concorso ha coinvolto aziende provenienti da tutta Italia e attive in 14 diversi settori industriali, dalle costruzioni all’automotive, dall’agroalimentare alla logistica. In totale sono arrivate 133 candidature, delle quali 108 sono state ammesse alla selezione finale.
L’iniziativa, realizzata con il contributo di EY, Fanuc, Miraitek, Moons, Reply e UniCredit, aveva l’obiettivo di individuare progetti capaci di utilizzare in modo efficace tecnologie abilitanti come intelligenza artificiale, robotica, blockchain e digital twin, generando risultati concreti in termini di innovazione e competitività.


