Arcene, la nuova logistica al confine con Treviglio preoccupa: “Fino a 100 camion al giorno”
Il piano per la nuova logistica nell’area ex Cascina Nuova ad Arcene accende le preoccupazioni a Lurano per il possibile aumento del traffico pesante sulla viabilità locale
Arcene. Dopo le preoccupazioni espresse dal circolo di Forza Italia di Cologno al Serio per il nuovo impianto logistico previsto a Morengo, nella Bassa Orientale, anche sul versante occidentale inizia ad allungarsi lo spettro delle ricadute che la logistica in fase di realizzazione nell’area ex Cascina Nuova ad Arcene potrebbe avere sul territori. In particolare modo sulla viabilità.
A sollevare le criticità è il gruppo consiliare Idea Comune di Lurano, che segue il progetto sin dalle prime fasi. Lunedì 8 giugno il consiglio comunale di Arcene ha adottato il Piano attuativo che apre la fase conclusiva delle autorizzazioni urbanistiche.
Il nodo principale riguarda, come già accennato, la viabilità dei mezzi pesanti, stimati dal gruppo in “circa 100 autoarticolati al giorno” in entrata e uscita dal futuro polo. Secondo l’opposizione, la scelta obbligata per i camion di utilizzare la ex Provinciale 127, attraverso Castel Rozzone e Lurano, rischia di dirottare parte del traffico verso la rete locale, anche in direzione Brebemi.
Gli stessi consiglieri sollevano dubbi sul rispetto dei vincoli di circolazione: “Il transito in uscita verso Castel Rozzone/Lurano sarà teoricamente vietato, ma siamo sicuri che il divieto sarà rispettato?”. Gli stessi rilevano criticità anche sul piano istituzionale, rilevando l’assenza del Comune di Lurano alla Conferenza dei servizi del 28 marzo, a differenza di Castel Rozzone che avrebbe invece presentato osservazioni.
Ora sono in fase di valutazione da prete del gruppo eventuali osservazioni formali da presentare nella fase successiva dell’iter.


