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Farming Days, dalla Bassa il via al tour 2026: a Caravaggio inaugurato l’impianto di biometano da 2,1 milioni di metri cubi l’anno

Oltre 400 tra agricoltori, tecnici e rappresentanti delle istituzioni a confronto sul futuro del settore. Al centro il ruolo delle bioenergie e le prospettive dopo il Pnrr

Caravaggio. Più di 2,1 milioni di metri cubi di biometano all’anno, una produzione in grado di coprire il fabbisogno energetico di circa 1.500 famiglie. È il risultato atteso dal nuovo impianto inaugurato martedì 23 giugno all’Azienda Agricola Bizzoni, scelta dal Consorzio Italiano Biogas come sede della prima tappa dei Farming Days 2026: il tour nazionale dedicato alle esperienze più avanzate nel campo del biogas e del biometano agricolo.

Realizzato con le tecnologie di AB, il nuovo impianto produce 250 Smc/h di biometano e si inserisce in un modello di economia circolare che integra allevamento, produzione energetica e valorizzazione del digestato come fertilizzante agricolo. Alla giornata hanno partecipato oltre 400 tra agricoltori, tecnici, amministratori e rappresentanti delle associazioni di categoria.

L’Azienda Agricola Bizzoni rappresenta una realtà storica del territorio: nata nei primi anni del Novecento, oggi ospita un allevamento di circa 12.200 suini gestiti in soccida. Negli anni è stato perfezionato un sistema che punta a chiudere il ciclo produttivo per cui scarti agricoli e i reflui zootecnici vengono trasformati in energia rinnovabile, mentre il digestato viene trattato e reimpiegato come fertilizzante. L’azienda è iscritta al Registro nazionale dei produttori di fertilizzanti e riesce a coprire circa il 95% del proprio fabbisogno, commercializzando anche le eccedenze.

Nel corso dell’evento è stato illustrato anche il sistema di trattamento del digestato adottato dall’azienda, che attraverso separazione solido-liquida, ultrafiltrazione, osmosi inversa e strippaggio dell’ammoniaca consente di ottenere fertilizzanti utilizzabili in agricoltura e di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale dell’attività produttiva.

“Questa esperienza – ha dichiarato Angelo Baronchelli, Presidente di AB – dimostra cosa significa fare economia circolare in modo concreto. Il biometano non è solo una fonte energetica, ma un modello che tiene insieme agricoltura, territorio e competitività. Un’occasione come quella di oggi con il Farming Days del CIB (Consorzio Italiano Biogas) organizzato in questa cascina è fondamentale perché permette di vedere tutto questo direttamente sul campo, dentro realtà che lo rendono possibile ogni giorno. In un contesto geopolitico particolarmente complesso, la capacità di produrre energia e fertilizzanti a livello locale rappresenta un fattore sempre più strategico all’interno di un modello che rafforza concretamente l’autonomia non solo energetica.”

A fargli da eco, Piero Gattoni, presidente del Consorzio Italiano Biogas: “I Farming Days rappresentano un’occasione concreta per mostrare come il modello del Biogasfattobene sia una realtà nelle nostre aziende agricole e come possa contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione, competitività e sicurezza energetica del Paese. La Lombardia si conferma un territorio strategico per lo sviluppo del biogas e del biometano: le aziende agricole del territorio rappresentano un patrimonio di competenze, investimenti ed esperienze che sta accompagnando la crescita dell’intera filiera nazionale”.

“L’inaugurazione del nuovo impianto di biometano dell’Azienda Agricola Bizzoni – prosegue il presidente – testimonia concretamente questo percorso e rappresenta un esempio di eccellenza, capace di coniugare innovazione, sostenibilità e sviluppo agricolo. Il successo delle misure del Pnrr ha dimostrato la capacità delle imprese agricole di investire nell’innovazione e nella transizione energetica, contribuendo concretamente agli obiettivi di sostenibilità del Paese. Ora è fondamentale costruire una fase post-Pnrr che dia continuità a questo percorso, valorizzando il contributo del biometano alla decarbonizzazione dei trasporti, dell’industria e dell’agricoltura e sostenendo gli investimenti necessari per raggiungere gli obiettivi energetici e climatici europei”.

La parola passa poi al sindaco di Caravaggio, Claudio Bolandrini. “La tutela dell’ecosistema locale e globale richiede la transizione energetica a fonti rinnovabili e l‘adozione di modelli di economia circolare sostenibili dal punto di vista ambientale. Sono obiettivi questi che anche l’amministrazione caravaggina si è impegnata a perseguire con la costituzione della Comunità energetica rinnovabile ‘Fonte Ets’ e con importanti interventi sul territorio, resi possibili anche dalle risorse economiche messe a disposizione da Regione Lombardia e dal Pnrr. Il fatto che il tour promosso dal Cib parta da Caravaggio e riconosca l’Azienda agricola Bizzoni come un modello virtuoso per l’integrazione di attività agricola, benessere animale e produzione di energia rinnovabile è motivo di grande soddisfazione e orgoglio”.

Giulio Gallera, presidente della Commissione speciale Pnrr, monitoraggio sull’utilizzo dei fondi europei ed efficacia dei bandi regionali ha poi aggiunto che “Regione Lombardia continuerà a sostenere con convinzione lo sviluppo del biogas e del biometano, riconoscendone il ruolo strategico per la produzione di energia rinnovabile e per l’innovazione del comparto agricolo. In questi anni abbiamo lavorato al fianco delle imprese per favorire la crescita di queste filiere e consentire la realizzazione di nuovi investimenti, anche grazie alle opportunità offerte dal Pnrr. Oggi la sfida è guardare oltre questa fase straordinaria di finanziamenti: dobbiamo creare le condizioni affinché il percorso di innovazione non si interrompa, individuando nuove risorse e strumenti in grado di sostenere la conversione degli impianti da biogas a biometano e la realizzazione di nuovi progetti”.

Poi, spiega: “Come Commissione speciale Pnrr del Consiglio regionale siamo pronti ad aprire un confronto con il settore per comprenderne esigenze e priorità e continuare a offrire il nostro contributo. Regione Lombardia sarà al fianco delle imprese agricole in questo percorso, perché il biometano rappresenta una leva fondamentale non solo per la transizione energetica, ma anche per la competitività e la modernizzazione dell’agricoltura lombarda. Parallelamente – conclude Gallera – continueremo a lavorare su temi strategici come la valorizzazione del digestato e il pieno riconoscimento del suo utilizzo, elementi essenziali per rafforzare ulteriormente la sostenibilità e l’efficienza del modello agroenergetico”.